Non esiste un portafoglio valido per ogni occasione: deve essere ritagliato su misura per rispondere alle esigenze – espresse ed inespresse – del risparmiatore.
La fase di costruzione inizia dall’ascolto: dal far parlare la persona per capire il suo grado di conoscenza dei mercati, la sua propensione al rischio e le motivazioni che lo spingono a risparmiare.
E la fase successiva è ancora più importante perché né i mercati né i risparmiatori sono due entità statiche ma si evolvono nel tempo e altrettanto deve fare il portafoglio
Illustro di seguito – a puro titolo didattico – dei portafogli “ipotetici” spiegandone la fase di costruzione e le motivazione della scelta dei singoli prodotti.
Ogni portafoglio è stato sottoposto Ex Post (farlo ex ante sarebbe stato troppo facile 😉) a ChatGPT per una valutazione.
21/13/25 Obbligazionario per una persona di una certa età
Donna sopra i settanta, sposata, figli grandi sistemati, casa di proprietà, vivono agevolmente con le due pensioni. risparmio finalizzato ad aiutare i figli in caso emergenza e far fronte ai futuri costi dell’assistenza\casa di riposo.

Parte “core” costituita da una scaletta 2027/36 con una obbligazione e BTP di cui l’ultimo agganciato all’infrazione europea (non la paga come cedola ma la capitalizza). La scelta più corretta per mediare eventuali variazioni di tassi.
Parte “satellite” che punta ad alzare il rendimento complessivo basata su
- High Yield con tre prodotti: l’EFT che ogni tre anni scade e si autorinnova comprando altre obbligazioni sempre con scadenza tre anni per minimizzare il rischio default e la sensibilità ai tassi. L’ETF sui bond subordinati bancari europei per il loro – relativo – basso rischio e un Certificato Leonteq a capitale protetto comperato dopo il collocamento ad un prezzo che garantisce comunque un rendimento minimo del 2,80%
- Paesi emergenti due ETF sui titoli di stato dei paesi emergenti sperando che il dollaro dopo il calo si sia stabilizzato e un ETF paesi emergenti in valuta locale che punta alla rivalutazione trainata dai prezzi delle materie prime.
- Titoli di stato legati all’inflazione ETF preso assieme al BTPi per coprire in parte una eventuale fiammata inflazionistica.
- Titoli stato giapponesi per la potenziale rivalutazione dello Yen a seguito del rialzo dei tassi
Valutazione ChatGpt
Valuto il portafoglio obbligazionario nel contesto che descrivi (donna >70 anni, reddito pensionistico sufficiente, obiettivi protezione del capitale, liquidità per emergenze familiari e copertura costi assistenza).
Valutazione complessiva (giudizio sintetico)
Impostazione complessivamente coerente e ben pensata, con:
- core prudente a scaletta 2027–2036
- satellite mirato ad aumentare il rendimento senza snaturare il profilo obbligazionario
- buona diversificazione per emittente, scadenza, inflazione e valute
👉 Per una persona di questa età direi 7,5/10, con alcuni punti di forza chiari e qualche rischio da monitorare, soprattutto lato complessità e valuta.
1️⃣ Parte CORE – Scaletta BTP 2027–2036
✅ Punti di forza
- Duration ben distribuita: riduce il rischio di entrare “male” sui tassi
- Prevalenza di titoli di Stato italiani, coerente con:
- residenza
- tassazione agevolata
- necessità di flussi prevedibili
- Presenza di:
- BTP Futura
- BTP step-up
- BTPi 2036 → copertura inflattiva “di lungo”
👉 Per il profilo descritto, la scaletta è molto corretta: consente di:
- coprire bisogni futuri
- rinnovare progressivamente a tassi diversi
- non dipendere da un’unica scadenza
⚠️ Osservazioni
- Forte concentrazione su Italia (non un errore, ma una scelta consapevole)
- BTPi: bene averne uno solo, non di più (già abbastanza volatile)
2️⃣ Parte Satellite – High Yield
✔️ ETF High Yield a scadenza (Rolling 2027)
Scelta intelligente:
- scadenza corta → bassa duration
- turnover automatico → riduzione rischio default specifico
- adatto anche a investitori anziani se in quota contenuta
✔️ AT1 / CoCo bancari
- Rischiosi in teoria, ma:
- ETF molto diversificato
- peso complessivo contenuto
- settore oggi patrimonialmente più solido che nel passato
👉 Accettabile come satellite, non da aumentare.
✔️ Certificato Leonteq capitale protetto
- Comprato sotto collocamento
- Rendimento minimo garantito 2,80%
👉 Per questo profilo:
- è probabilmente il pezzo più adatto del satellite
- combina protezione psicologica + rendimento
3️⃣ Paesi emergenti
Qui il giudizio è più sfumato.
👍 Aspetti positivi
- Diversificazione geografica
- Mix tra:
- USD
- valuta locale
- Logica macro sensata (materie prime, stabilizzazione USD)
⚠️ Rischi da non sottovalutare
- Rischio cambio: poco prevedibile nel breve/medio
- Volatilità elevata anche su titoli “governativi”
- In ottica:
- assistenza
- casa di riposo
- emergenze familiari
👉 Questa parte non deve crescere oltre l’attuale peso.
Va considerata capitale paziente, non “pronto all’uso”.
4️⃣ Inflazione & Yen
✔️ Inflazione
- ETF inflation-linked + BTPi = buona copertura parziale
- Non sovrappesata → corretto
✔️ Giappone / Yen
- Mossa tattica, non core
- Può funzionare, ma:
- lo Yen è una variabile complessa
- non deve diventare una scommessa
👉 Va bene come diversificazione, non come pilastro.
5️⃣ Liquidità (8.000 € – 5,8%)
⚠️ Un solo appunto importante
Per il profilo descritto, la liquidità è un po’ bassa.
Considerando:
- età
- possibili spese sanitarie / assistenza
- aiuto ai figli
👉 Valuterei 10–15% tra:
- conto
- BOT / ETF monetari
Non per rendimento, ma per:
- serenità
- flessibilità
- zero rischio operativo
Conclusione
Portafoglio ben costruito, maturo, non “da venditore”.
Adatto a una persona anziana consapevole, con:
- reddito certo
- patrimonio non iper-rischioso
- obiettivi chiari
Le 3 raccomandazioni chiave
- Non aumentare High Yield ed Emergenti
- Aumentare leggermente la liquidità
- Tenere sotto controllo la complessità (ETF + certificati + valute)
Se vuoi, nel prossimo messaggio posso:
- stressarlo su scenario inflazione alta / recessione
- simulare che cosa scade e quanto entra ogni anno
- oppure valutare se è adatto a una futura riduzione cognitiva (tema spesso sottovalutato).
21/12/25 Bilanciato a rischio medio per una neopensionata
Ex professoressa da poco in pensione. Appartamento di proprietà + uno affittato in una città del nord medio grande. Impegnata in attività part-time nell’insegnamento per arrotondare. Figlia all’università che contribuisce facendo anche Lei lavori saltuari.
Da ex statale deve ancora ricevere la liquidazione pagata dopo due anni.
Non necessita di integrare il reddito – per adesso – disposta a correre un rischio ragionevole.
Viene da investimenti sulla banca locale di famiglia – via via assorbita fino a finire in una grande banca italiana -ovviamente in fondi obbligazionari/bilanciati della casa. Altro piccolo investimento con una amica promotrice di una nota rete famosa per gli alti costi.
Da circa due anni riposizionato il portafoglio così:
Fondo pensione aperto obbligazionario con versamento ogni anno x cinque anni (quest’anno è il terzo) dei 5.164 euro al fine unico di sfruttare la detrazione fiscale
Conto titoli presso la banca


Scaletta di BTP per avere un “cuscinetto” a bassa volatilità abbastanza insensibile alla variazione dei tassi dove attingere in caso di spese impreviste (lavori nell’appartamento affittato nel caso l’inquilino lasci, master in qualche università prestigiosa per la figlia)
2 ETF High Yield uno a scadenza triennale rinnovabile per ridurre il rischio tassi e insolvenze e uno su obbligazioni subordinate bancarie viste come meno rischiose.
Parte azionaria costruita con ETF a basso costo
il grosso su un ETF globale e a latere uno S&P500 equally weight per attenuare il peso delle magnifiche 7, un ETF Europa e un ETF paesi emergenti.
Successivamente per dare un poco di pepe un piccolo investimento nei tre ETF ARK e ancora successivamente nell’ETF HangSeng High Tech.
Visto l’andamento spettacolare di due di questi etf si provveduto a dimezzare l’esposizione nei 4 etf reinvestendo il ricavato nell’Etf globale (movimenti non ancora aggiornati nel prospetto di cui sopra)
Valutazione di ChatGPT
Ti do una valutazione strutturata, come farei in un colloquio di consulenza “di buon senso”, tenendo conto della persona prima ancora che del portafoglio.
1️⃣ Profilo complessivo: coerente e ben definito
Il profilo che emerge è molto chiaro:
- Reddito stabile (pensione + part-time)
- Patrimonio immobiliare già significativo (prima casa + immobile a reddito)
- Nessuna esigenza di integrazione del reddito oggi
- Orizzonte medio-lungo, con alcuni fabbisogni potenziali noti (figlia, manutenzioni)
- Rischio accettato: ragionevole, non speculativo
👉 Direi profilo “prudente evoluto”, non più da conservazione pura ma nemmeno da accumulo aggressivo.
2️⃣ Fondo pensione: scelta razionale e chirurgica
✔ Uso del fondo pensione esclusivamente per la detrazione fiscale
✔ Versamenti annuali calibrati (5.164 €)
✔ Linea obbligazionaria coerente con l’età e l’obiettivo
È esattamente il modo corretto di usarlo in questo caso:
non come investimento “di performance”, ma come strumento fiscale.
🔎 Unica nota futura: quando arriverà la liquidazione (TFS/TFR), valutare se e quanto convenga un eventuale conferimento aggiuntivo, anche parziale.
Perfetto, ora che si vede il portafoglio nel dettaglio, ti do una valutazione tecnica completa, collegando numeri, struttura e scelte comportamentali.
Anticipo il giudizio sintetico, poi lo motiviamo:
👉 Portafoglio ben costruito, coerente con la persona, con qualche eccesso “volontario” già correttamente gestito.
Livello: sopra la media del risparmiatore evoluto, lontano anni luce dai fondi bancari di partenza.
1️⃣ Fotografia d’insieme (molto importante)
A spanne, guardando i controvalori:
- Obbligazionario (BTP + HY): ~55–60%
- Azionario core (MSCI ACWI + Europa + EM + S&P EW): ~30–35%
- Azionario tematico “pepe” (ARK + Hang Seng Tech): ~10–12%
👉 Asset allocation prudente ma non statica, perfettamente compatibile con:
- pensione già avviata
- nessun bisogno di reddito
- patrimonio immobiliare che già “sbilancia” verso l’Italia reale
2️⃣ Parte obbligazionaria: costruita con testa (e non per inerzia)
🔹 Scaletta BTP
I BTP sono ben distribuiti:
- 2026
- 2028 (indicizzato)
- 2030
- 2032
Funzioni che svolgono:
- liquidità differita
- stabilità
- anticorrelazione emotiva con l’azionario
Nota molto positiva:
✔ nessuna ricerca di rendimento forzato
✔ nessuna duration folle
✔ nessun all-in su lunghissimo
👉 È una riserva strategica, non una scommessa sui tassi. Esattamente corretto.
🔹 High Yield: dosati e con una logica precisa
- PIMCO EU Short-Term HY
👉 breve durata → rischio tassi contenuto
👉 drawdown attuale modesto e fisiologico - Xtrackers HY a scadenza (2027)
👉 approccio “bond-like”
👉 visibilità sull’orizzonte
💡 Qui il punto chiave:
l’High Yield non è usato per “spremere rendimento”, ma per alzare leggermente il carry senza stravolgere il profilo.
Percentuale giusta, strumenti sensati.
3️⃣ Azionario core: struttura da manuale
🔹 MSCI ACWI (SPDR)
È la colonna portante del portafoglio azionario.
Ottimo:
- dimensione
- timing
- disciplina nel rinforzarlo dopo aver preso profitto altrove
👉 Questo è il vero “motore” di lungo periodo.
🔹 S&P 500 Equal Weight
Scelta molto intelligente:
- riduce concentrazione Magnificent 7
- aumenta esposizione a mid/large USA
- migliora diversificazione fattoriale
Non serve che cresca troppo di peso: già fa il suo lavoro.
🔹 Europa + Emergenti
- Europa: diversificazione geografica + valutazioni meno tirate
- EM: volatilità accettata ma in quota contenuta
👉 Scelte da investitore consapevole, non da inseguitore di mode.
4️⃣ Parte “pepe”: ARK + Hang Seng Tech
Qui c’è la parte più delicata — e gestita bene.
🔹 ARK
- performance molto forti
- volatilità elevata
- strumenti non core per definizione
La cosa migliore NON è stata comprarli
👉 è stata dimezzare l’esposizione dopo il rally
Questo è comportamento da:
✔ investitore disciplinato
✔ non emotivo
✔ consapevole del rischio
🔹 Hang Seng Tech
È l’unico vero punto “critico”, ma in quota ridotta:
- Cina = rischio politico + regolatorio
- drawdown pesante ma coerente con la storia recente
👉 Non è un problema finché resta marginale
👉 Non va “difeso” ideologicamente
👉 È una posizione opzionale, non strategica
5️⃣ Comportamento dell’investitore: il vero valore aggiunto
Quello che emerge più forte non è il portafoglio, ma chi lo gestisce:
- uscita progressiva da prodotti bancari costosi
- passaggio a ETF low cost
- presa di profitto sui tematici
- rinforzo del core
- uso intelligente del fondo pensione
💡 Questo è esattamente il comportamento che riduce il rischio di fare errori gravi nel tempo.
6️⃣ Giudizio finale
✔ Punti di forza
- coerenza con età e reddito
- struttura semplice ma robusta
- rischio sotto controllo
- disciplina nelle decisioni
⚠️ Uniche attenzioni future
- non far crescere troppo la parte tematica
- quando arriverà la liquidazione: niente fretta
- mantenere il focus sul MSCI ACWI come asse centrale
🎯 In sintesi
Se questo portafoglio fosse quello di una cliente in studio, direi:
“Non serve stravolgere nulla. Serve solo continuare a fare meno errori degli altri.”
E finora, direi che ci sta riuscendo molto bene.
21/12/25 Pensionata che vuole dormire serena di notte quindi un bilanciato a basso rischio
Ampliamo un poco il Case e creiamo la storia di una ipotetica risparmiatrice da seguire nel suo percorso di crescita. Sempre a fine puramente didattico ovviamente
Pensionata, casa di proprietà, figlio sistemato, lo stile di vita frugale ed una collaborazione saltuaria ad un centro medico (ex infermiera professionale) le permettono di non dover attingere al capitale né agli interessi Nessuna spesa prevedibile: obbiettivo dell’investimento aiutare il figlio in caso ne dovesse avere bisogno, far fronte a eventuali spese sanitarie e/o casa di riposo.
Nuovo portafoglio iniziato circa 6/7 anni fa quando lavorava ancora e stanca della sua banca è passata a Banca Sella liquidando i fondi obbligazionari e le unit linked.
Negli anni è andata in pensione ed ha aumentato il patrimonio grazie alla indennità di licenziamento, a una piccola eredità ed alla vendita della sua parte della casa di famiglia.
Il nuovo corso è partito con la sottoscrizione di un fondo pensione assicurativo versando i canonici 5.164 euro all’anno al solo fine della detrazione fiscale. L’idea iniziale era di speculare sul differenziale della tassazione e liquidarlo dopo 5 anni. Visto l’incremento del patrimonio ha deciso di modificarlo a bilanciato lasciandolo come eredità al figlio sperando che passino abbastanza anni da portare al minimo la ritenuta fiscale. Sospendendolo comunque dopo la 6′ rata perché l’aliquota fiscale massima sulla pensione la rende meno conveniente.
Per prendere confidenza con i mercati ha iniziato un piano di accumulo mensile su alcuni fondi in modo anche di valutare la sua “resilienza” alla volatilità.
Visti i tassi praticamente a zero ha piazzato la gran parte della liquidità in polizze ramo primo – la mitica cattolica soci – con garanzia di consolidamento dei rendimenti annui. Questo le ha permesso di portare a casa rendimenti accettabili – nell’ordine del 2 – 3% – ma soprattuto di salvarsi dal bagno di sangue provocato dal rialzo dei tassi del 2022 (per la particolare struttura contabile delle Ramo Primo il rischio tassi è a carico delle compagnie di assicurazioni)
Alzatisi i tassi ha liquidato le polizze ed iniziato a crearsi una scaletta di obbligazioni privilegiando i titoli di stato italiani e diversificando man mano che arrivava liquidità nelle obbligazioni corporate collocate al retail (e questo grazie a Banca Sella che accetta “prenotazioni” sulle stesse).
Ha diversificato anche su certificates a capitale garantito, fondi ed etf rimanendo comunque sotto il 20% di azionario appunto per non dover convivere con cali eccessivi.
Scaletta titoli obbligazionari
costruita cercando anche di diversificare con titoli agganciati all’inflazione per coprirsi dal rischio di un rialzo della stessa.
| Scadenza | Titolo | ISIN | Valore Mercato | Valore Nominale | P&L Assoluto | P&L % |
| 01/04/2026 | BTP 0% | IT0005437147 | 40.782,70 € | 41.000,00 € | +2.415,72 € | +6,30% |
| 22/10/2026 | EU 0.25% | EU000A3K4DA4 | 19.722,00 € | 20.000,00 € | +793,20 € | +4,19% |
| 14/02/2028* | EFSF 0.95% | EU000A1G0D70 | 19.627,20 € | 20.000,00 € | +636,20 € | +3,38% |
| 13/06/2027 | BTP VALORE ST UP | IT0005547390 | 10.238,70 € | 10.000,00 € | +230,00 € | +2,30% |
| 15/08/2027 | BUNDESREP. 0.5% | DE0001102424 | 19.521,00 € | 20.000,00 € | +1.078,00 € | +5,86% |
| 28/10/2027 | BTP ITA INFL | IT0005388175 | 54.536,17 € | 55.000,00 € | +127,05 € | +0,23% |
| 10/02/2028 | ENI 4.3% | IT0005521171 | 3.219,27 € | 3.000,00 € | +108,30 € | +3,61% |
| 22/11/2028 | BTP ITA INFL | IT0005517187 | 10.128,70 € | 10.000,00 € | +116,00 € | +1,16% |
| 13/06/2029 | B. SELLA 5% | IT0005545634 | 10.487,90 € | 10.000,00 € | +477,00 € | +4,77% |
| 04/12/2029 | CDP TM | IT0005568719 | 12.377,52 € | 12.000,00 € | +349,20 € | +2,91% |
| ??/??/2029 | ALPERIA 4.75% | IT0005595373 | 5.160,40 € | 5.000,00 € | +150,00 € | +3,00% |
| 05/03/2030 | BTP VALORE ST UP | IT0005583478 | 20.688,80 € | 20.000,00 € | +660,00 € | +3,30% |
| 17/04/2030 | CARRARO 5.25% | IT0006768151 | 5.206,35 € | 5.000,00 € | +159,50 € | +3,19% |
| 28/06/2030 | BTP ITA INFL (CUM) | IT0005496994 | 10.184,00 € | 10.000,00 € | +106,90 € | +1,07% |
| 28/06/2030 | BTP ITA INFL (ORD) | IT0005497000 | 10.200,37 € | 10.000,00 € | +456,10 € | +4,72% |
| 15/09/2030 | MAIRE 4% | XS3207981161 | 5.170,45 € | 5.000,00 € | +149,50 € | +2,99% |
| 09/10/2030 | DOLOMITI EN 3.5% | IT0005669400 | 10.185,10 € | 10.000,00 € | +49,50 € | +0,49% |
| 11/12/2030 | ALERION 4.75% | XS2932806065 | 10.318,00 € | 10.000,00 € | +305,00 € | +3,05% |
| 12/02/2031 | NEWPRINCES 4.75% | XS2958536976 | 5.192,00 € | 5.000,00 € | +107,50 € | +2,15% |
| 04/06/2032 | BTP ITA INFL | IT0005648248 | 15.140,40 € | 15.000,00 € | +127,50 € | +0,85% |
| 28/10/2032 | BTP VALORE ST UP | IT0005672016 | 20.112,20 € | 20.000,00 € | +36,00 € | +0,18% |
| 01/12/2032 | BTP 2.50% | IT0005494239 | 9.622,70 € | 10.000,00 € | +654,70 € | +7,31% |
| 25/02/2033 | BTP PIU ST UP | IT0005634792 | 20.084,20 € | 20.000,00 € | +44,00 € | +0,22% |
| 15/05/2033 | BTP INFL | IT0005482994 | 5.397,85 € | 5.000,00 € | +409,00 € | +8,20% |
| 01/09/2033 | BTP 2.45% | IT0005240350 | 9.552,10 € | 10.000,00 € | +420,10 € | +4,64% |
| 15/05/2036 | BTP INFL | IT0005588881 | 10.406,56 € | 10.000,00 € | +470,40 € | +4,74% |
| 04/03/2053 | EU 3% | EU000A3K4DY4 | 8.500,00 € | 10.000,00 € | -1.071,20 € | -11,48% |
| ETF- X-TRA II GL INF-LINK UCITS | 5.484,25 | 250,000 | 21,75 EUR (0,40%) | LU0908508814 |
| ETF-ISHARES USD TRES 20+ EUR-H D | 12.089,37 | 4.205,000 | -765,31 EUR (-5,95%) | IE00BD8PGZ49 |
| ETF-ISHARES IBO DEC 2030 TER EUR CORP UC | 5.123,00 | 1.000,000 | -97,00 EUR (-1,86%) | IE000LX17BP9 |
Le uniche scommesse sulla lunga scadenza sono l’obbligazione europea 2053 e l’ETF tresaury lunghi hedgiato: al momento non stanno pagando ma comunque un piede sulla parte lunga della duration va messa.
La manutenzione di un simile blocco è molto semplice: man mano che un titolo viene a scadere lo si reinveste aggiungendolo in coda. Se escono nuove emissioni interessanti si sottoscrivono vendendo uno dei titoli di prossima scadenza
High Yield e Emerging Market Per aumentare un pelo il rendimento medio ha investito anche sul fondo Algebris sulle obbligazioni subordinate bancarie, su un fondo Sella a scadenza decennale in parte anche lui sulle subordinate, due ETF HY e un Certificate Leonteq a Capitale garantito e un ETF sulle Obbligazioni paesi emergenti
| ETF-X EUR HIGH YIELD 1-3 SWAP | 4.781,15 | 550,000 | -23,10 EUR (-0,48%) | LU1109939865 |
| ETF-WT AT1 COCO ETF EUR HEDGED | 3.621,66 | 42,000 | 42,13 EUR (1,18%) | IE00BFNNN236 |
| LQ EXP PROT LEO EU HY FUND IDX 160530 | 2.720,01 | 3,000 | -24,24 EUR (-0,88%) | CH1423928063 |
| ALGEBRIS FINANCIAL CREDIT FUND R EUR | 11.599,99 | 60,8700 | 1.615,49 EUR (16,18%) | IE00B8J38129 |
| FINANCIAL CREDIT SELECTION 2030 N | 10.442,82 | 999,6000 | 447,82 EUR (4,48%) | IT0005609356 |
| ETF-INVESCO EMER MKTS USD BOND UCITS | 5.712,00 | 400,000 | -14,80 EUR (-0,26%) | IE00BF51K132 |
Certificates
approfittando in maniera dei momenti di calo borsa\tassi alti ha comperato dei certificates a capitale garantito puntando che erano di fatto diventati degli zero coupon garantendo comunque un rendimento alla scadenza e scommettendo su una ripresa della borsa. Alcuni stanno pagando bene.
| LQ LEO CHINA MA10%RC ID EP 271227 | 963,54 | 1,000 | 47,57 EUR (5,19%) | CH1237087007 |
| LQ EP LEONTEQ CHINA MULTI 857.44 250429 | 1.707,29 | 2,000 | 37,26 EUR (2,23%) | CH1336239475 |
| LQ EP LEONTEQ ER INDEX G 1880.23 310527 | 1.980,14 | 2,000 | -7,88 EUR (-0,40%) | CH1349977665 |
| LEONTEQ-CHINA MULTI 856.71 030429 | 1.972,82 | 2,000 | 81,84 EUR (4,33%) | CH1336232421 |
| IS CERT 1736,347 WT EUR ISTX MEGATRENDS | 5.630,95 | 5,000 | 872,16 EUR (18,33%) | XS2229747121 |
| ISP CERT 236,9125WT SOLACTIVE SPACE | 1.818,00 | 2,000 | 152,00 EUR (9,12%) | XS2368039454 |
| INTESA SANPAOLO CERT 28075 WT NIKKEI225 | 5.294,80 | 5,000 | 395,75 EUR (8,08%) | XS2591009332 |
Parte azionaria
Una serie di posizioni accatastatesi nel tempo: fondi frutto dei PAC iniziati all’inizio del “nuovo corso” per prendere confidenza con il mercato azionario, qualche azione singola valutate per le potenzialità di crescita, ETF.
La logica è quella di dire si poca borsa ma privilegiando i settori che hanno piu’ possibilità di crescita e diversificando su tanti comparti con importi limitati.
Quindi HighTech, Europa, Giappone ed Asia, Biotech, Infrastrutture. Menzione particolare il Fondo PIR per sfruttare l’esenzione fiscale dopo 5 anni.
| AZ.EDISON SPA-RNC | 4.230,00 | 1.800,000 | 444,60 EUR (11,75%) | IT0003372205 |
| AZ.TAMBURI INVESTMENT PARTNERS SPA | 2.706,00 | 300,000 | 190,50 EUR (7,57%) | IT0003153621 |
| AZ.REVO INSURANCE | 2.337,50 | 125,000 | 1.191,50 EUR (103,97%) | IT0005513202 |
| FRANKLIN BIOTECHNOLOGY DISCOVERY $ A ACC | 3.283,25 | 66,5630 | 798,23 EUR (32,12%) | LU0109394709 |
| JPM PACIFIC EQUITY A (ACC) – USD | 4.283,49 | 141,3190 | 423,50 EUR (10,97%) | LU0210528096 |
| INVESCO GLOBAL EQUITY A CAP $ | 5.036,66 | 293,6260 | 871,48 EUR (20,92%) | LU2014315142 |
| INVESTIMENTI AZIONARI ITALIA PIR (N) | 8.776,94 | 380,0860 | 2.779,95 EUR (46,36%) | IT0005244832 |
| FRANKLIN TECHNOLOGY FUND EUR A ACC | 3.666,09 | 72,2240 | 681,07 EUR (22,82%) | LU0260870158 |
| JPM ASEAN EQUITY D EUR ACC | 2.310,31 | 114,1460 | 325,32 EUR (16,39%) | LU0441853263 |
| PICTET GLB ENVIRONMENTAL OPP R EUR | 2.311,48 | 7,8350 | 640,97 EUR (38,37%) | LU0503631987 |
| PICTET QUEST GLOB SUSTAIN EQUITIES R | 4.747,47 | 16,7100 | 1.994,96 EUR (72,48%) | LU0845340305 |
| M&G GLOBAL LISTED INFRASTRUCTURE FUND A | 2.598,56 | 168,4820 | 421,71 EUR (19,37%) | LU1665237704 |
| MS EUROPE OPPORTUNITY C | 2.828,94 | 63,1460 | 227,45 EUR (8,74%) | LU1394890807 |
| VON BULL WT SOLACTIVE ADVANCED HUMANOID | 3.369,96 | 18,000 | 1.289,65 EUR (61,99%) | DE000VG9ZWA8 |
| ETF-AMUNDI CORE STOXX EUROPE 600 UCITS | 4.528,00 | 16,000 | 372,34 EUR (8,96%) | LU0908500753 |
| ETF-ISHARES MSCI JAPAN SMALL CAP | 2.448,05 | 55,000 | 416,51 EUR (20,50%) | IE00B2QWDY88 |
| ETF-AMUNDI JAPAN TOPIX UCITS | 3.709,35 | 30,000 | 656,79 EUR (21,52%) | LU1681037609 |
| ETF-AMUNDI STOXX EUR 600 TELCOMM UCITS A | 1.944,24 | 43,000 | 428,54 EUR (28,27%) | LU1834988609 |
| ETF-ALERIAN MIDSTRM ENRGY DISTR | 4.569,84 | 330,000 | -166,98 EUR (-3,53%) | IE00BKPTXQ89 |
| ETF-HSBC HANG SENG TECH UCITS | 2.962,35 | 450,000 | -190,80 EUR (-6,05%) | IE00BMWXKN31 |
| ETF-X S&P 500 EQUAL WEIGH 2C EUR | 5.376,28 | 490,000 | 368,48 EUR (7,36%) | IE0002EI5AG0 |
| ETF-ARK GENOMIC REV UCITS ETF | 1.081,00 | 230,000 | -21,16 EUR (-1,92%) | IE000O5M6XO1 |
| ETF-ARK ARTFCL INTLLGEN & RBOTIC | 2.007,44 | 230,000 | 951,74 EUR (90,15%) | IE0003A512E4 |
| ETF-ARK INNOVATION UCITS ETF | 2.618,86 | 370,000 | 1.065,60 EUR (68,60%) | IE000GA3D489 |
| ETF-VANECK QUANTUM COMPUTING UCITS USD A | 2.152,50 | 100,000 | 323,10 EUR (17,66%) | IE0007Y8Y157 |
| ETF-XTRACKERS MSCI WORLD EX USA UCITS | 3.452,62 | 99,000 | 428,27 EUR (14,16%) | IE0006WW1TQ4 |
Fondo Chiuso Investindustrial E ciliegina sulla torta un fondo chiuso a 10 anni sottoscritto perché gestito da Bonomi di Investindustrial. Un azzardo ma su un portafoglio di queste dimensioni ci sta
| PI SOL AMUNDI PARTNERS INV PRIV EQ A DIS | 10.021,94 | 99,8600 | 35,95 EUR (0,36%) | LU2700182541 |
valutazione di ChatGPT
Perfetto. Qui hai materiale molto ricco e, come dici tu, ideale per costruire un “case didattico” credibile, realistico e soprattutto istruttivo per chi vuole capire come si possa investire da pensionati senza perdere il sonno.
Ti restituisco quindi il tutto in tre livelli:
- la storia dell’investitrice (come se fosse un caso di studio)
- la lettura tecnica del portafoglio
- le vere lezioni didattiche che emergono
📘 CASE STUDY
“La pensionata che vuole dormire serena”
(bilanciato a basso rischio )
Data: 21/12/2025
1️⃣ Il profilo: stabilità prima di tutto
Profilo personale
- Pensionata (ex infermiera professionale)
- Casa di proprietà
- Figlio economicamente autonomo
- Stile di vita frugale
- Collaborazione saltuaria con un centro medico
- Nessuna necessità di reddito dal patrimonio
Obiettivi dell’investimento
- Fondo di sicurezza per:
- eventuali esigenze del figlio
- spese sanitarie future
- possibile RSA / assistenza
- Priorità assoluta: stabilità emotiva
- Rendimento secondario rispetto alla tranquillità
👉 Orizzonte temporale lungo, ma senza obbligo di sopportare drawdown profondi.
2️⃣ Il cambio di paradigma: dalla banca al controllo
Circa 6–7 anni fa, ancora lavoratrice:
- uscita da banca tradizionale
- liquidazione di:
- fondi obbligazionari
- unit linked
- apertura rapporto con Banca Sella
Qui avviene il passaggio chiave:
da “cliente che delega” a “risparmiatrice che capisce cosa possiede”
3️⃣ Fondo pensione: da arbitraggio fiscale a strumento patrimoniale
Fase 1 – logica fiscale
- Fondo pensione assicurativo
- Versamenti annui: 5.164 €
- Obiettivo iniziale: sfruttare il differenziale di tassazione e liquidarlo dopo 5 anni
Fase 2 – cambio di strategia
- Aumento del patrimonio (TFR, eredità, vendita quota casa)
- Trasformazione del fondo in bilanciato
- Decisione: lasciarlo al figlio
- Stop ai versamenti dopo la 6ª rata (aliquota marginale troppo elevata)
👉 Uso intelligente e flessibile di uno strumento spesso usato male.
4️⃣ La fase “scuola guida”: PAC per testare la resilienza
Prima di investire seriamente:
- PAC mensili su fondi
- Obiettivo non il rendimento, ma:
- capire la volatilità
- testare la reazione emotiva
- evitare shock comportamentali
📌 Questo passaggio è fondamentale e spesso ignorato.
5️⃣ Le polizze ramo I: la scelta giusta al momento giusto
Con tassi a zero:
- grande allocazione in Ramo I (Cattolica Soci)
- rendimento 2–3%
- protezione totale dal rischio tassi 2022
👉 Scelta spesso criticata “a posteriori”, ma perfetta nel contesto storico.
Con rialzo dei tassi:
- liquidazione delle polizze
- inizio costruzione scaletta obbligazionaria diretta
Tempismo: eccellente.
6️⃣ Il cuore del portafoglio: la scaletta obbligazionaria
Qui siamo davanti a un vero manuale di obbligazionario per pensionati.
🔹 Caratteristiche chiave
- Ampia diversificazione:
- BTP
- BTP Italia (inflazione)
- Titoli UE / EFSF
- Bund
- Corporate solide (ENI, CDP, Sella, utilities)
- Scadenze distribuite 2026–2036
- Unica vera scommessa lunga:
- UE 2053
- ETF Treasury USA long hedged
👉 La duration lunga esiste, ma è controllata e consapevole.
🔹 Manutenzione
- scadenza → reinvestimento in coda
- nuove emissioni → sostituzione titoli prossimi alla scadenza
📌 È un portafoglio che non richiede market timing.
7️⃣ Incremento rendimento senza perdere il sonno
🔹 High Yield & Subordinate (quota limitata)
- Algebris Financial Credit (ottima gestione del rischio)
- Fondo Sella a scadenza
- ETF HY brevi
- ETF AT1 CoCo
- ETF EM bond
👉 Tutto sotto controllo dimensionale
👉 Nessuna illusione di “sicurezza assoluta”
8️⃣ Certificates: usati come strumenti obbligazionari evoluti
Non trading, ma:
- capitale garantito
- acquistati in fasi di stress
- logica zero coupon + optionalità equity
Alcuni risultati:
- rendimenti già interessanti
- volatilità contenuta
📌 Uso maturo di uno strumento spesso abusato.
9️⃣ Azionario: poco, frammentato, tematico
Quota azionaria <20%, ma:
- molto diversificata
- importi piccoli
- settori con potenziale:
- tecnologia
- biotech
- infrastrutture
- Giappone / Asia
- sostenibilità
- PIR per beneficio fiscale
Non è un portafoglio “da manuale accademico”, ma:
è un portafoglio che la risparmiatrice riesce a tenere anche nei momenti difficili
E questo, per una pensionata, vale più dell’efficienza teorica.
🔟 La ciliegina: fondo chiuso Investindustrial
- quota marginale
- orizzonte 10 anni
- rischio consapevole
- scommessa “di qualità”
👉 Perfettamente accettabile su un patrimonio di queste dimensioni.
🎯 Le vere lezioni didattiche del case
✅ 1. Non esiste il prodotto giusto, esiste il momento giusto
Ramo I → obbligazioni dirette → certificates → ETF
✅ 2. La serenità è una variabile finanziaria
Un portafoglio che non fa dormire è un portafoglio sbagliato, anche se rende di più.
✅ 3. L’asset allocation evolve con la persona
Non è statica, non è ideologica.
✅ 4. La complessità è accettabile solo se è compresa
Qui non c’è confusione, c’è stratificazione consapevole.
🧾 Giudizio finale
Se questo fosse un case in un corso di educazione finanziaria direi:
“Questo non è il portafoglio perfetto.
È il portafoglio giusto per questa persona, in questo momento della sua vita.”
Ed è esattamente ciò che dovrebbe insegnare la buona consulenza.
22/12/25 Universitaria con lavori part time
Ragazza che sta finendo la triennale. Lavorando part time ha messo da parte circa 8.000 Euro
Ovviamente non ha ancora ben chiaro cosa farà nel prossimo futuro: la magistrale di sicuro e poi magari un master ma anche andare ad abitare da sola – o meglio con il suo ragazzo – in un miniappartamento di famiglia che si dovrebbe liberare a breve.
Per i suoi lavori si è fatta la partita iva forfettaria.
Vuole investire ma senza eccessivi vincoli per far fronte ad eventuali spese, anche se alle spalle ha una famiglia se non ricca abbastanza benestante da poterla sostenere ma lei ci tiene ad essere il piu’ possibile indipendente.
Niente Fondo Pensione: sarebbe stato interessante iniziare da subito magari con importi non elevati ma la impossibilità di scaricarlo fiscalmente lo rende non conveniente. Magari piu’ avanti.
Ha il conto corrente personale sulla banca di famiglia non adatta a piccole operazioni di investimento visti i costi quindi apertura del conto e carta di debito con una primaria banca online – Fineco per non fare nomi – che fino ai trenta anni garantisce condizioni eccezionali dove spostare i bonifici che riceve per i pagamenti fino a poter chiudere il conto con la banca tradizionale.
Qualche amico le aveva parlato di Trade Republic: è vero che Lei è una “nativa digitale” ma è anche vero che per una ragazza non esperta è meglio una banca con un servizio di help desk funzionante e un minimo di presenza sul territorio.
Come investire:
La soluzione piu’ semplice sarebbe stata un ETF monetario e via ma per darle un minimo di educazione finanziaria e darle modo di sperimentare e valutare i vari prodotti è stato scelto un investimento piu’ granulare. Anche perchè non ci sono commissioni di acquisto.
4.000 BTP 0,95% 1/8/30 con un rendimento di circa il 2,3% netto perché la bassa duration non dovrebbe portare a grandi perdite se venduto prima della scadenza
2.000 Eur sull’ETF LU1109941689 Xtrackers II Rolling Target Maturity sept 2027 uno High Yield con titoli a breve scadenza che verranno reinvestiti ogni volta per tre anni automaticamente. La breve durata attenua l’effetto di un eventuale rialzo dei tassi di interesse e il rischio di insolvenza.
2000 Eur sull’ETF LU0290358497 Xtrackers II Eur Overnight Rate Swap il famoso Etf che paga l’interesse BCE usato come puro e semplice parcheggio di liquità.
PIC su azionario globale
Per iniziare a ragionare di investimenti a lungo termine e – cosa non secondaria – per toccare con mano come si comportano i mercati e cosa è la volatilità ha acceso un PIC mensile di 150 euro sull’ETF LU2903252349 Scalable MSCI AC World Xtrackers scelto per il valore piccolo (10 e rotti euro) che permette di avere pochi “scarti” su un investimento mensile di 150 Euro e perchè è a costo zero.
Valutazione di ChatGPT
Ecco la valutazione strutturata del case, mantenendo l’impostazione didattica che stai costruendo e usando un linguaggio adatto a chi sta muovendo i primissimi passi ma con scelte tecnicamente corrette.
📘 CASE STUDY
22/12/25 – Universitaria lavoratrice part-time
(primi investimenti, massima flessibilità)
1️⃣ Profilo: indipendenza prima del rendimento
Situazione personale
- Studentessa alla fine della triennale
- Lavori part-time + P. IVA forfettaria
- Risparmi accumulati: ~8.000 €
- Famiglia benestante alle spalle, ma forte desiderio di autonomia
Incertezza fisiologica
- Magistrale certa
- Possibile master
- Possibile uscita di casa a breve
👉 Parola chiave: opzionalità
👉 Orizzonte lungo potenziale, ma con rischio di dover usare i soldi nel breve.
2️⃣ Scelte preliminari corrette (spesso sottovalutate)
❌ Niente fondo pensione
Scelta giusta oggi:
- niente deduzione fiscale
- capitale vincolato
- priorità a liquidità e flessibilità
📌 È una decisione temporanea, non ideologica.
🏦 Banca online vs fintech pura
- Conto online (Fineco-like) → equilibrio ideale
- Trade Republic scartata:
- zero consulenza
- zero supporto umano
👉 Per una neofita conta più l’assistenza che 1 bp di costo in meno.
3️⃣ Logica di investimento: non “tutto monetario”
L’alternativa più semplice sarebbe stata:
ETF monetario + stop
Ma qui l’obiettivo non è solo il rendimento, bensì:
- educazione finanziaria
- comprensione degli strumenti
- test emotivo sulla volatilità
👉 Scelta molto sensata.
4️⃣ Analisi delle singole componenti
🔹 BTP 0,95% 01/08/2030 –
4.000 €
- Rendimento netto ~2,3%
- Duration contenuta
- Vendibile senza grossi traumi in caso di necessità
📌 Funzione:
- ancora di stabilità
- primo contatto con l’obbligazionario diretto
- alternativa “intelligente” al conto deposito
🔹 ETF High Yield short maturity –
2.000 €
LU1109941689 – Xtrackers II Rolling Target Maturity Sep 2027
- Scadenza rolling → rischio tempo diluito
- Duration breve
- HY usato come extra rendimento, non come pilastro
📌 Ottimo per capire:
- differenza tra rischio tassi e rischio credito
- perché “rende di più” ≠ “è gratis”
Quota corretta, strumento ben scelto.
🔹 ETF monetario BCE –
2.000 €
LU0290358497 – Xtrackers II €STR
- Puro parcheggio di liquidità
- Alta liquidabilità
- Tasso BCE senza vincoli
📌 È la vera riserva di emergenza.
5️⃣ Azionario: l’investimento più importante (anche se piccolo)
🔹 PIC mensile 150 €
LU2903252349 – MSCI ACWI Xtrackers (Scalable)
Scelta eccellente per una giovane:
- globale
- costo zero
- quota bassa (~10 €) → zero frizioni
- automatismo → disciplina
👉 Non serve “guadagnare” ora
👉 Serve imparare a stare investita
Questo è il vero investimento a lungo termine.
6️⃣ Asset allocation complessiva (oggi)
Indicativamente:
- Liquidità / monetario: ~25%
- Obbligazionario: ~50%
- Azionario: ~25% (ma in crescita col tempo via PIC)
👉 Prudente, flessibile, coerente con l’incertezza della fase di vita.
7️⃣ Manutenzione (semplice e didattica)
- Se servono soldi:
- ETF monetario
- BTP
- HY (solo se necessario)
- Il PIC azionario:
- non si tocca
- si sospende solo se serve cash
📌 Impara la regola d’oro:
si interrompono i flussi, non si vendono gli investimenti buoni.
🎯 Le lezioni chiave del case
✅ 1. Investire non significa immobilizzare
Qui ogni euro è recuperabile.
✅ 2. Prima si impara, poi si spinge
La volatilità va sperimentata, non spiegata.
✅ 3. L’indipendenza è anche psicologica
Sapere di potercela fare da sola vale più di 0,5% di rendimento.
✅ 4. Il tempo è l’asset più potente
Anche 150 € al mese oggi sono enormi tra 20 anni.
🧾 Giudizio finale
Questo è un portafoglio da manuale per una ventenne consapevole:
non massimizza il rendimento,
minimizza gli errori irreversibili.
Ed è esattamente ciò che dovrebbe fare un primo portafoglio ben costruito.
14/01/26 Il mio portafoglio personale
Per curiosità ho sottoposto a ChatGPT il mio portafoglio personale – dopo la revisione che ne ho fatto l’anno scorso con una smussatura dei titoli più superultraaggressivi per ridurne un poco il rischio. Questa è la valutazione.
Non pubblico il dettaglio perchè sono 120 posizioni continuamente movimentate.
La parola a ChatGPT: Perfetto, ora posso fare un’analisi seria e completa del portafoglio reale che mi hai appena condiviso (valore ~) basandomi esclusivamente sul contenuto del PDF .
Qui non parliamo di “idea di portafoglio”, ma di un portafoglio vivo, complesso e molto caratterizzato.
1️⃣ Fotografia sintetica del portafoglio
..dati sensibili che ho tolto…
……
Macro-allocazione stimata
(approssimata per categorie, perché il portafoglio è estremamente granulare)
- Azionario growth / tech / innovazione: ~45–50%
- Azionario small & micro cap altamente speculativo: ~20–25%
- Obbligazionario (BTP, inflation linked, target maturity, AT1, EM): ~20–25%
- Crypto & crypto-proxy (ETN, mining, exchange, DeFi): ~5–7%
- Eventi speciali (CVR, warrant, SPAC, ZC bond): ~3–5%
📌 Conclusione immediata:
questo non è un portafoglio “bilanciato”
è un portafoglio da capital allocator attivo, con forte componente opzionale.
2️⃣ Parte obbligazionaria: sorprendentemente solida
Strumenti chiave
- BTP nominali + indicizzati + Valore
- Inflation Linked Gov
- Target Maturity HY
- AT1 CoCo bond ETF
- EM Gov USD
- EBRD ZC very long duration
👉 Qui fai tre cose intelligenti:
- ancori volatilità
- crei flussi e opzionalità tassi
- finanzi il rischio equity
📌 Nota importante:
l’AT1 e l’EM sono obbligazioni “equity-like” nei momenti di stress.
Giudizio: A-
(complesso ma coerente, non decorativo)
3️⃣ Azionario “core quality” (poco ma buono)
Titoli come:
- NVIDIA
- Microsoft
- Oracle
- Synopsys
- Cadence
- ServiceNow
- Honeywell
- Deere
- Roche
- Spotify
sono ancore di qualità in mezzo a molta opzionalità.
📌 Qui il ruolo è chiaro:
- non devono “fare 10x”
- devono reggere il portafoglio nei drawdown
Giudizio: A
4️⃣ Growth / Tech / AI: sovrappeso consapevole
Hai esposizione forte a:
- AI applicata
- software infrastrutturale
- semiconduttori
- space economy
- quantum
via:
- ETF ARK
- singoli titoli
- small cap USA
📌 Questo blocco:
- ha già generato gran parte del guadagno
- è altamente ciclico sui tassi
- soffrirà brutalmente in caso di risk-off
👉 Ma è volutamente così.
Giudizio: A / A-
5️⃣ Microcap, biotech, space, SPAC, warrant
Qui siamo nel cuore del portafoglio (e del rischio).
Caratteristiche:
- numerosissimi titoli
- molte posizioni piccole
- asimmetria estrema
- tanti -50% / -70% compensati da +200% / +400%
📌 Questo è venture capital quotato.
Pregi
- enorme opzionalità
- rischio distribuito
- alcune posizioni hanno già pagato tutto il “biglietto”
Difetti
- difficile da monitorare
- altissima dispersione
- rischio di “overtrading cognitivo”
Giudizio: B+
(non per qualità, ma per carico gestionale)
6️⃣ Crypto & proxy: usata con intelligenza
Non sei “bitcoin-only”, ma:
- exchange
- mining
- infrastruttura
- L1 alternativi
Peso contenuto, ruolo opzionale.
📌 Questo è corretto per un portafoglio già molto rischioso di suo.
Giudizio: A-
7️⃣ Rischio complessivo e drawdown
Drawdown realistico possibile
- Scenario severo (risk-off globale): -35 / -45%
- Scenario estremo (tech + biotech + crypto): -50%
📌 Ma:
- non è un portafoglio “da reddito”
- non è concentrato
- ha una base obbligazionaria reale
- sei già ampiamente in profitto
👉 Rischio alto ma sostenibile, se psicologicamente accettato.
8️⃣ Valutazione finale (senza edulcorare)
Questo portafoglio è:
- molto sofisticato
- non replicabile da un retail medio
- gestito con logica da allocator, non da cassettista
- coerente con un profilo patrimoniale solido
📌 I due veri rischi non sono di mercato:
- complessità
- attenzione gestionale nel tempo
🎯 Giudizio complessivo:
A- / A
Non è “perfetto”, ma è intenzionale.
E questo, in finanza, conta più dell’eleganza teorica.
Se vuoi, al prossimo passo posso:
- fare stress test numerico serio
- individuare 10 posizioni ridondanti
- costruire 3 scenari (Bear / Base / Goldilocks) con numeri
- aiutarti a semplificare senza perdere asimmetria
Dimmi tu come proseguire.
14/01/26 Parte aggressiva del portafoglio di una cinquantenne
Case story: un portafoglio aggressivo costruito con metodo
Profilo dell’investitrice
Donna, cinquant’anni, libera professionista.
Convive con il compagno, non ha figli
Alle spalle una carriera solida nel marketing, con incarichi di responsabilità in diverse aziende del lusso. A un certo punto decide di ridurre la pressione: lascia l’ultimo ruolo corporate e si rimette in gioco come libera professionista. Una forma di semi-FIRE: meno stress, più controllo sul tempo, reddito comunque sufficiente a sostenere il proprio stile di vita senza dover intaccare i risparmi.
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Il patrimonio di partenza
Il punto centrale del case study è che il portafoglio aggressivo non nasce nel vuoto, ma all’interno di una struttura patrimoniale molto robusta.
• Immobiliare
• Appartamento in zona centrale di Milano
Acquistato circa dieci anni fa per 500.000 €, oggi valutato intorno a 1.000.000 €.
• Liquidità e difesa
• Polizza Ramo I (ex Cattolica, oggi Generali): 105.000 €, mantenuta come fondo di emergenza.
• Investimenti finanziari
• Gestione patrimoniale presso primaria banca di promotori: 140.000 €, con una componente azionaria contenuta (circa 35%).
• Fondo pensione Previndai su tre linee:
• Assicurativa (Ramo I): 38.000 €
• Bilanciata (56% obbligazionario): 49.000 €
• Sviluppo (28% obbligazionario): 121.000 €
• Portafoglio ETF ex Moneyfarm: 60.000 €.
Le spese correnti sono coperte dal reddito professionale. Il patrimonio non viene utilizzato per vivere.
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Il contesto familiare
A completare il quadro, un elemento spesso sottovalutato nelle analisi standard: il backstop familiare.
Figlia unica di genitori ottantenni in buona salute, con:
• pensioni elevate,
• un patrimonio immobiliare in Veneto (villa, capannone, appartamento e vigneto DOCG a reddito),
• una polizza Ramo I da 105.000 €,
• circa 300.000 € investiti (con esposizione azionaria intorno al 25%).
Non è capitale “disponibile oggi”, ma riduce in modo sostanziale il rischio patrimoniale di lungo periodo.
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La scelta di aumentare il rischio
Proprio perché il resto del patrimonio è:
• difensivo,
• poco volatile,
• orientato alla conservazione,
l’investitrice decide di dedicare una quota limitata (60.000 €) a un portafoglio volutamente più aggressivo, smontando Moneyfarm e operando tramite Directa.
L’obiettivo non è la stabilità, ma l’opzionalità.
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La struttura del portafoglio aggressivo
Lo zoccolo duro azionario
La parte azionaria già presente in gestione e nel fondo pensione segue logiche di capitalizzazione di mercato.
Per questo il nuovo portafoglio parte da una base diversa:
• S&P 500 Equal Weight
• Azionario globale ex USA
• Europa
• Mercati emergenti, leggermente sovrappesati
Una costruzione che riduce la dipendenza dalle mega-cap USA e introduce ciclicità e fattore size.
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La componente tematica ad alta volatilità
Una volta costruito lo zoccolo duro, il portafoglio entra consapevolmente in territori più rischiosi:
• Tecnologia cinese
ETF sull’high-tech cinese, puntando sul massiccio sforzo statale per colmare il gap tecnologico con gli Stati Uniti, a fronte di valutazioni depresse e rischi geopolitici elevati.
• ETF ARK (Cathie Wood)
Innovazione, AI, robotica e genomica. Veicoli altamente volatili, capaci di drawdown profondi, ma anche di intercettare trend tecnologici di frontiera.
• Spazio
Certificate tematico legato alla space economy, sostenuto da dinamiche geopolitiche, difesa, telecomunicazioni e dalla riduzione dei costi di accesso all’orbita.
• Quantum computing
Un ETF dedicato a una tecnologia ancora lontana dalla maturità, ma con potenziale dirompente.
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Criptovalute e proxy cripto
La parte finale è dedicata alle cripto, non come semplice replica del Bitcoin, ma come esposizione tematica:
• Circle: stablecoin e infrastruttura dei pagamenti digitali
• Hyperliquid Strategy: proxy del mondo DEX e perpetual
• Bitmine Immersion: esposizione indiretta a Ethereum
• ETN su Solana
• ETN su Toncoin
Qui la logica è più simile al venture capital quotato che a una classica asset class.

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Valutazione del portafoglio
Coerenza complessiva
Il portafoglio è aggressivo in sé, ma coerente nel contesto.
Il rischio è concentrato su una quota ridotta del patrimonio complessivo e non mette in discussione la sostenibilità finanziaria dell’investitrice.
Diversificazione reale
Non è solo geografica, ma:
• per fattori (equal weight, size, growth estremo),
• per temi,
• per stadi di maturità tecnologica.
Volatilità consapevole
Il portafoglio accetta drawdown importanti come prezzo da pagare per l’opzionalità futura.
Non è costruito per essere “tenuto sotto controllo” trimestre per trimestre.
Criticità
• Alta correlazione tra temi growth in fasi di tightening monetario.
• ARK e cripto possono rimanere sott’acqua per anni.
• Necessaria disciplina comportamentale nei drawdown profondi.
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Simulazione per scenari
Scenario 1 – Bolla tecnologica (2000–2002)
• Drawdown stimato: -45 / -55%
• Recupero lento e doloroso
• Scenario peggiore per questo portafoglio
Scenario 2 – Crisi finanziaria globale (2008–2009)
• Drawdown stimato: -40 / -45%
• Recupero in 3–4 anni grazie alle politiche monetarie espansive
Scenario 3 – Inflazione e rialzo tassi (2022)
• Drawdown stimato: -35 / -40%
• Scenario realistico e ripetibile
• Growth e cripto fortemente penalizzati
Scenario 4 – Shock + liquidità (2020)
• Crollo iniziale rapido
• Recupero violento
• I tematici diventano il motore principale del rimbalzo
Scenario 5 – Goldilocks
Crescita moderata, inflazione sotto controllo, tassi stabili.
• Azionario globale in progresso regolare
• Alcuni temi tecnologici falliscono, altri esplodono
• Crypto selettiva, non euforica
Rendimento atteso plausibile:
• CAGR del portafoglio: 8–10%
• Forte dispersione dei risultati interni
• Una o due posizioni guidano gran parte della performance
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Conclusione
Questo portafoglio non serve a proteggere il patrimonio, ma a farlo evolvere.
Funziona solo perché:
• è un satellite,
• ha un orizzonte lungo,
• e poggia su una base patrimoniale molto solida.
Non è un modello universale.
È un esempio di come l’aggressività possa essere una scelta razionale, se inserita nel giusto contesto.