Come ottenere più rendimento dai bond (senza stravolgere il portafoglio)

Molti investitori si chiedono come aumentare il rendimento della parte obbligazionaria del portafoglio senza trasformarla in una componente azionaria.

Dopo aver spiegato QUI la “scaletta” ovvero come costruire la base base del nostro risparmio in modo da tutelarci il più possibile dal rischio oscillazione dei tassi di interesse vediamo cosa usare come “peperoncino” per alzare un pelino il rendimento del nostro portafoglio obbligazionario

Va da se che questo inietta anche un poco di maggior rischio nella nostra piramide quindi è da usare “cum grano salis”…

⚠️ Questo articolo è puramente informativo. Non costituisce consulenza finanziaria. Leggi il disclaimer completo.

Obbligazioni HIGH YIELD

Come ho ben spiegato QUI non tutte le obbligazioni sono uguali: ve ne sono di più tranquille – dove l’investitore ha la ragionevole certezza di ricevere indietro i propri soldi – e le altre dette obbligazioni spazzatura o più pudicamente High Yield (HY) quelle con rating sotto il BBB dove più basso è il rating più alta è la possibilità di perdere in tutto o in parte i propri soldi.

Ma allora perché investirci? Perché il mercato cosciente di questi rischi chiede tassi di interessi più alti e quindi se le cose vanno bene si incassa di più. Ovvio che comperare una singola obbligazione HY è una roulette russa: o la va o la spacca perché se quel particolare emittente va in default ci rimettiamo tutto o buona parte dell’investimento quindi rischio è troppo alto MA se si comperano attraverso un ETF o un Fondo questo rischio viene ripartito in un centinaio di emittenti: non falliranno mica tutte insieme!

Vediamo di seguito alcuni prodotti

IE00B8J38129 ALGEBRIS FINANCIAL CREDIT FUND R EUR

E’ il fondo di David Serra abile e navigato gestore con ottimi rendimenti nel passato (ok è anche amico di Renzi ma nessuno è perfetto 😁). Investe principalmente in obbligazioni subordinate AT1 di banche europee: una tipologia di titoli ibridi che in caso di liquidazione della banca – come se ne sono ben accorti gli obbligazionisti di Banca Marche e delle Popolari Venete – seguono la sorte delle azioni.. svampiscono in una nuvoletta di fumo…

Però come fa notare lo stesso Serra nei suoi podcast periodici su YouTube che riporto sempre nel thread ASSET ALLOCATION (l’ultimo QUI ) le banche europee godono di uno stato di grazia con utili crescenti, sofferenze sotto controllo e indici di capitalizzazione che eccedono quelli richiesti dalla BCE. Ergo per adesso…

Unico problema: la sottoscrizione minima di 10.000 Euro, e le commissioni di entrata che qualche banca si ostina a far pagare. (No: Serra non mi passa sottobanco una mazzetta per pubblicizzare il suo fondo.. lo segnalo perché a mio giudizio è un buon prodotto)

Screenshot

IE00BZ0XVF52 WisdomTree AT1 CoCo Bond

IE00BZ0XVF52
Scheda IE00BZ0XVF52
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Aggiornato: 05/03/2026 11:22 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

Pesca nello stesso mare del fondo Algebris di cui sopra. Il vantaggio sono ovviamente le commissioni di gestione + basse (0,39 contro 1,20), lo svantaggio è che da buon ETF segue pedissequamente l’indice mentre il gestore -in teoria- sa muoversi meglio in quel campo minato che sono le subordinate

 IE00BFZPF322 Invesco AT1 Capital Bond

IE00BFZPF322
Scheda IE00BFZPF322
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Aggiornato: 06/03/2026 17:17 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

Idem come sopra però stranamente con risultati leggermente peggiori.

Quali sono i rischi degli ETF di obbl bancarie subordinate AT1? Ne abbiamo un chiaro esempio con il “salvataggio” nel 2023 del Credito Svizzero: le autorità azzerarono le obbligazioni subordinate dell’istituto. Vero che la legge svizzera è diversa dal diritto comunitario europeo e che per non danneggiare grossi investitori sovrani mediorientali le azioni vennero parzialmente salvate tanto che partirono cause da parte degli obbligazionisti azzerati… ma il mercato non stette a guardare alle sottigliezze e partì una ondata di vendite che affossò questi ETF. Raccontai la storia QUI sottolineando che si era creata una straordinaria opportunità di acquisto… ma non è detto che la cosa non possa ripetersi quindi tenete conto secondo la vostra tolleranza alla volatilità

IE00BJK55C48 iShares EUR High Yield Corporate Bond ESG SRI 

IE00BJK55C48
Scheda IE00BJK55C48
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Aggiornato: 05/03/2026 16:51 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

ETF su obbligazioni HY europee con una duration di circa 4 anni.

Quali sono i rischi oltre al “rischio emittente” che spero aver spiegato bene?

Sostanzialmente due: il primo che statisticamente questa classe di obbligazioni amplifica le variazioni di quelle normali nel momento di stress: si è visto bene con la crisi covid del 2020 anche se poi la ripresa è stata repentina come mostra questo grafico:

Il secondo è che dopo anni di relativa “bonaccia” lo spread fra obbligazioni normali e HY si è molto ristretto, quindi il “premio” che il mercato chiede per il maggior rischio è storicamente molto basso. Se la percezione cambia o arriva un’altro stress come quello del covid lo spread si allarga e sono dolori…

Per rispondere a queste preoccupazioni è nato un nuovo tipo di ETF: a breve scadenza con rinnovo automatico.

LU1109941689 Xtrackers II Rolling Target Maturity Sept 2027 EUR High Yield 

Ha un portafoglio di obbligazioni di durata massima tre anni che porta a scadenza quindi poca sensibilità all’aumento dei tassi\allargamento dello spread e minor rischio di insolvenza (di solito gli emittenti non falliscono in tre anni). D’altra parte ha il rinnovo automatico quindi il risparmiatore non si vede l’ETF rimborsato con conseguente addebito della ritenuta fiscale sul guadagno e necessità di reinvestirlo ma è il gestore stesso che inizia un nuovo ciclo reinvestendo nuovamente il portafoglio scaduto in nuove obbligazioni a tre anni. Una figata!

Costo: ovviamente la maggior tranquillità si paga perché le obbligazioni HY corte rendono meno di quelle dell’indice globale e poi perché le obbl. non scadono tutte nello stesso momento quindi l’ultimo semestre la liquidità è parzialmente investita in titoli di stato a breve e questo abbassa i rendimenti.

Però per chi vuole la botte quasi piena e la moglie leggermente ubriaca è l’ideale 😁.. l’unico neo è che è un prodotto nuovo e non ha dati storici ma come cantava Branduardi “è giovane ma crescerà”

LU1109941689
Scheda LU1109941689
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Aggiornato: 05/03/2026 13:47 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno


Giusto per dare una visione di insieme ho raggruppato il rendimento di Algebris e degli ETF in una tabella. Ho aggiunto anche l’Amundi sui titoli governativi europei 5-7 anni per avere un temine di paragone con un investimento “normale”

Performance comparata — strumenti High Yield
Rendimenti cumulati al 05/03/2026 · Fonte: Quantalys / JustETF
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Prodotto YTD 1 Anno 3 Anni 5 Anni
Obbligazioni Subordinate Bancarie AT1
Algebris Financial Credit Fund R EUR
IE00B8J38129
+0,72% +4,79% +25,42% +16,05%
WisdomTree AT1 CoCo Bond
IE00BZ0XVF52
+1,17% +1,12% +17,69% +19,53%
Invesco AT1 Capital Bond
IE00BFZPF322
+1,74% −0,89% +11,70% +21,47%
High Yield Corporate
iShares EUR HY Corporate Bond ESG
IE00BJK55C48
+0,17% +4,84% +23,16% +13,59%
Xtrackers Rolling Target Maturity 2027 HY
LU1109941689
Nuovo
+0,56%
Benchmark di Riferimento
Amundi Euro Government Bond 5-7Y
LU1287023003
+1,11% +2,85% +13,51% −4,48%
* Xtrackers Rolling Target Maturity: ETF a scadenza rolling con rinnovo automatico, lanciato ad agosto 2025 — storico non ancora disponibile. I rendimenti a 3 e 5 anni sono cumulati, non annualizzati.

Obbligazioni PAESI EMERGENTI

che poi tanto emergenti non sono più…

Con la globalizzazione dei mercati i paesi classificati come emergenti una quarantina di anni fa iniziarono a raccogliere prestiti sui mercati globali emettendo titoli di stato per lo più in Dollari ma poi anche in Euro.

Ci sono stati dei default con conseguente ristrutturazione dei prestiti – conosciutissimo in Italia quello dell’Argentina perché i titoli erano molto diffusi fra i risparmiatori – più che altro di paesi africani e sud americani e un caso politico – le obbligazioni russe che continuano a pagare ma che non possono far arrivare i soldi ai risparmiatori per via del blocco – ma in generale i vari stati pagano. Solo che visto la nomea che si portano dietro pagano uno spread rispetto ai Treasury americani.

A favore dei titoli di stato dei paesi emergenti c’è da dire che il loro livello di indebitamento è più basso dei paesi blasonati, a sfavore che le loro economie basate soprattutto su materie prime e industrie per l’esporazione sono molto sensibili al ciclo economico dei paesi sviluppati e quindi tendono ad oscillare in controtendenza.

I principali debitori – Brasile, Turchia, Argentina ex default hanno obbligazioni quotate anche sul Mot ed accessibili ai piccoli risparmiatori mentre quelli più esotici hanno tagli da 100.000$ quindi fuori della loro portata, ma al di là di questo per prudenza e diversificazione degli emittenti è gioco forza usare ETF

La scelta cruciale da fare è se usare un ETF hedgiato o no. Questi ETF contengono una forte percentuale di titoli denominati in dollari: Hedgiarli vuol dire sterilizzare le variazioni del cambio ma ha un costo a spanne pari alla differenza dei tassi fra i due paesi (quindi ora quasi il 2%) Se si lascia il cambio libero non si spende niente MA si è esposti nel bene e nel male all’andamento del cambio Euro dollaro.

Mi spiego meglio: ora (5/3/2026) il cambio Euro Dollaro è circa 1,16 e io compero uno di questi ETF che ha soprattutto dollari al suo interno. Se il dollaro cala e va ad esempio a 1,22 io perdo il 5% e di fatto mi mangio un anno e mezzo di rendimento, se invece cresce a 1,10 io oltre al rendimento dell’ETF mi prendo un 5% in più.

E ricordo nei quasi trenta anni di esistenza dell’euro il dollaro ha oscillato fra 0,95 e 1,60 ergo…

Quindi io salomonicamente segnalo sia l’ETF Hedgiato che quello libero…,

IE00BKP5L730 iShares J.P. Morgan Advanced USD EM Bond ETF EUR Hedged 

IE00BKP5L730
Scheda IE00BKP5L730
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Aggiornato: 05/03/2026 20:51 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

IE00BF553838 iShares J.P. Morgan Advanced USD EM Bond 

IE00BF553838
Scheda IE00BF553838
Pag. 1 / 4
Aggiornato: 05/03/2026 20:51 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

il grafico a 5 anni parla chiaro: il progressivo rafforzamento del dollaro aveva favorito l’ETF non hedgiato ma il brusco calo del dollaro voluto da Trump dal 2025 in avanti ha riavvicinato i due grafici. E nel futuro? eh saperlo…

Ma sul mercato dei capitali non raccolgono solo gli Stati, ma anche le grandi imprese dei paesi cosiddetti emergenti- pensiamo alla Petrobras Brasiliana o alla Pemex Messicana.

Anche qui vale il solito discorso: a parità di dati di bilancio il bollo “paesi emergenti” stampigliato in fronte fa pagare loro uno spread rispetto alle controparti, ed essendo tutte le emissioni in dollari si pone l’alternativa hedgiare o no

IE00BFM6TD65 iShares J.P. Morgan USD Emerging Markets Corp Bond 

IE00BFM6TD65
Scheda IE00BFM6TD65
Pag. 1 / 4
Aggiornato: 05/03/2026 20:51 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

IE00BKT1CS59 iShares J.P. Morgan USD EM Corp Bond EUR Hedged

IE00BKT1CS59
Scheda IE00BKT1CS59
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Aggiornato: 05/03/2026 21:04 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

Il successivo stadio è quello degli ETF di Titoli di Stato dei paesi emergenti IN VALUTA LOCALE.

E uno subito dice: Fossi Matto! con la svalutazione che hanno quelle valute…Eppure.. intanto la svalutazione è in parte compensata da tassi di interessi piu’ alti e poi la crescita economica aiutata anche dai prezzi delle materie prime sta dando nuova vita a monete che sembravano spacciate. Perfino il Zimbabwe (la vecchia Rodesia) abituata a banconote da un milione di miliardi sta tornado ad una inflazione accettabile. Ergo… sempre con un occhio al rischio però, che qui a quelli già spiegati prima aggiungiamo pure la volatilità di valute molto ballerine..

Qui non ha senso hedgiare.

IE00BDS67326 VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond

IE00BDS67326
Scheda IE00BDS67326
Pag. 1 / 4
Aggiornato: 05/03/2026 21:04 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

IE00BKPSFD61 iShares China CNY Bond UCITS ETF USD (Acc)

E per ultima la Cina. Perché? Semplice: l’obbiettivo strategico della leadership cinese è di fare della propria moneta – lo yuan – una alternativa credibile al dollaro come mezzo di pagamento negli scambi globali e come valuta di riserva per le banche centrali.

Per far questo devono dare credibilità allo yuan, renderlo veramente convertibile e costruire uno stock di obbligazioni statali che le banche centrali estere possano detenere come riserva.

Da qui la possibilità di inserire anche questo ETF (di titoli di stato cinesi e obbligazioni di banche possedute dallo stato – niente spazzatura come le obbl delle immobiliari finite tutte in fallimento ) per puntare sulla valuta cinese.

Senza dimenticare che qui ci si espone ad un altro tipo di rischio: la competizione geopolitica fra Usa e Cina e il caso Taiwan potrebbe degenerare e portare a forme di sanzioni\blocco che azzererebbero i nostri risparmi (Russia docet!)

IE00BKPSFD61
Scheda IE00BKPSFD61
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Aggiornato: 05/03/2026 21:40 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno


Anche per dare una visione di insieme ho raggruppato il rendimento degli ETF in una tabella. Ho aggiunto anche l’Amundi sui titoli governativi europei 5-7 anni per avere un temine di paragone con un investimento “normale”.

Performance comparata — Emerging Market Bond
Rendimenti cumulati al 05/03/2026 · Fonte: JustETF
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Prodotto YTD 1 Anno 3 Anni 5 Anni
Obbligazioni Governative Mercati Emergenti — USD
iShares J.P. Morgan Advanced USD EM Bond EUR Hedged (Acc)
IE00BKP5L730
EUR Hedged
+1,01% +8,97% +24,50% −1,39%
iShares J.P. Morgan Advanced USD EM Bond USD (Acc)
IE00BF553838
Non Hedged
+2,43% +0,74% +20,75% +13,96%
Obbligazioni Corporate Mercati Emergenti — USD
iShares J.P. Morgan USD EM Corp Bond USD (Acc)
IE00BFM6TD65
Non Hedged
+2,11% −2,85% +14,17% +15,31%
iShares J.P. Morgan USD EM Corp Bond EUR Hedged (Acc)
IE00BKT1CS59
EUR Hedged
+0,98% +5,12% +18,20% +0,98%
Obbligazioni Governative — Valuta Locale
VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF
IE00BDS67326
Valuta Locale
+2,26% +5,48% +15,99% +12,54%
iShares China CNY Bond UCITS ETF USD (Acc)
IE00BKPSFD61
Valuta Locale CNY
+3,24% −3,57% +3,84% +19,96%
Benchmark di Riferimento
Amundi Euro Government Bond 5-7Y UCITS ETF Acc
LU1287023003
+1,11% +2,85% +13,51% −4,48%
* I rendimenti sono cumulati, non annualizzati. Fonte: JustETF al 05/03/2026.

Alternative Esotiche

E quali sono? investimenti che forniscono un buon flusso cedolare mantenendo una certa stabilità dei prezzi

IE00BKPTXQ89 HANetf Alerian Midstream Energy Dividend UCITS ETF Dist

IE00BKPTXQ89
Scheda IE00BKPTXQ89
Pag. 1 / 4
Aggiornato: 06/03/2026 15:48 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

E’ un ETF che da accesso alle società di infrastrutture energetiche americane e canadesi – oleodotti gasdotti e sistemi di stoccaggio perlopiù costituite sotto forma di Master Limited Partnership (MLP) che godono di un particolare tassazione sui dividendi che erogano (che per inciso rende questi prodotti fiscalmente rognosi per un risparmiatore italiano ma con l’ETF questo si bypassa) . L’ETF paga dividendi trimestrali ed ovviamente è soggetto al rischio cambio Eur\Usd e all’andamento in borsa delle attività sottostanti in genere abbastanza stabili

Screenshot

IE00BDVJF675 Invesco Preferred Shares UCITS ETF

IE00BDVJF675
Scheda IE00BDVJF675
Pag. 1 / 4
Aggiornato: 06/03/2026 15:18 Fonte: JustETF · aggiornamento automatico notturno

Le azioni “preferred” sono la versione americana delle nostre subordinate bancarie ma a differenza di queste sono moto diffuse fra i risparmiatori d’oltreoceano perché emesse in tagli “democratici” da 25$ da banche, assicurazioni, utilities e garantiscono un dividendo\interesse fisso generalmente più alto di un bond senior dello stesso emittente.

Il loro prezzo segue quello dei tassi a lunga scadenza quindi se questi salgono il prezzo scende ma per scendono il prezzo difficilmente sale sopra il nominale perché soggette a rimborso anticipato.

L’ETF paga interessi trimestrali

Screenshot

CONSIDERAZIONI FINALI

Vale la pena di cercare di aumentare il rendimento della parte obbligazionaria – che per sua definizione dovrebbe essere a basso rischio – utilizzado strumenti come quelli indicati sopra?

Dipende… come non mi stancherò mai di ripetere “In finanza non esistono pranzi gratis” quindi maggior rendimento corrisponde un maggior rischio. Ritorno sul salvataggio del Credit Suisse del 2023: l’ETF Invesco AT1 Capital Bond  che ho citato sopra quel mese perse di colpo il 15%

In pancia aveva il 3,63% di obbligazioni della banca svizzera e quelle erano perse ma allora perché il 15% di calo? Perché il mercato di fronte ad un evento traumatico fa di ogni erba un fascio e vende. Poi di solito come in questo caso ci ragiona a mente fredda e ritorna sui suoi passi – ed in effetti come avevo ipotizzato QUI era un’ottima opportunità fi acquisto e dopo neanche un anno l’ETF aveva riassorbito anche la perdita del default svizzero grazie agli interessi maturati sul resto.

Possiamo girarci in torno all’infinito ma alla fine torniamo sempre al punto di partenza: tu investitore che grado di rischio ti senti di assumerti e se le cose vanno male sei in grado di reggere o corri a vendere tutto?

E’ una risposta che nessuno può dare al posto tuo… e per chiudere con un momento di leggerezza citerò il Santone Quelo di Guzzanti: “la risposta è dentro di te …” ma aggiungo io “attento che non sia quella sbagliata” 😏

Sono sempre pronto a confrontarmi con critiche\suggerimenti…, manca mai che qualcuno volesse lasciare un commento ….

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