24/10/26 – Costruisci la tua parte azionaria: uno strumento didattico per simulare un portafoglio di ETF”

Aggiornato il 24 ottobre 2026 con i dati del 2026 da inizio anno.

Haruspex officiating — incisione di P. Beckert
Haruspex officiating — incisione di P. Beckert. Dominio pubblico.

Dagli aruspici romani che scrutavano le viscere degli animali sacrificati, agli algoritmi che girano sui supercomputer di Wall Street: l’uomo non ha mai smesso di cercare un modo per prevedere il futuro. E quando si tratta di mercati finanziari, questa tentazione è irresistibile.

Eppure, come abbiamo scritto nell’articolo sugli ETF, la risposta più logica — e filosoficamente più onesta — per investire la parte azionaria di un portafoglio è anche la più semplice: un unico ETF globale che replica il mercato mondiale. Nessuna previsione, nessuna scommessa, nessun tentativo di essere più bravi degli altri. Il mercato va dove va, e tu ci sei dentro.

Ma l’uomo non è mai contento. E allora nasce la domanda: e se riuscissi a fare meglio dell’indice globale? Sovrappesare gli USA? Aggiungere un po’ di Cina? Puntare sulle small cap? Ridurre l’esposizione ai Magnificent Seven con un equal weight?

Questo calcolatore non risponde a quella domanda — nessuno può farlo. Ma ti dà gli strumenti per simulare diverse combinazioni di ETF e osservare cosa sarebbe successo dal 2021 a oggi, quanto avresti guadagnato o perso, e con quanta volatilità. È un esercizio di consapevolezza, non una ricetta.

Se non hai ancora letto le basi, parti da qui: Risparmiare non basta, bisogna investire e Come costruire la piramide del risparmio. Prima di usare uno strumento, è utile capire il contesto in cui si inserisce.

Il presupposto: stai simulando solo la parte azionaria

Questo strumento riguarda esclusivamente la componente azionaria di un portafoglio — la parte rischiosa. Non è uno strumento per costruire un portafoglio completo. La liquidità, le obbligazioni, i BTP: non sono qui. Se non hai ancora chiara la distinzione tra le diverse componenti di un portafoglio equilibrato, leggi prima l’ABC dell’investimento.

La componente azionaria è, per definizione, rischiosa. Non esiste un ETF azionario “sicuro”. Quello che questo calcolatore chiama “rischio moderato” o “rischio elevato” è sempre e solo un giudizio relativo all’universo azionario: un ETF sull’azionario mondiale (FTSE All-World) è meno volatile del Nasdaq 100, ma entrambi possono perdere il 30-40% in un anno avverso. Non dimenticarlo mai.

I dati storici non predicono il futuro

Il calcolatore mostra la crescita simulata di €10.000 investiti a inizio 2021 e i rendimenti anno per anno fino al 2025, più il 2026 da inizio anno (dati al 22 ottobre). Questi numeri sono reali: sono i rendimenti in euro dei singoli ETF, già al netto dei costi di gestione, rilevati su extraETF. Due ETF sono più giovani del periodo simulato — l’ex-USA (XUSE) è quotato dal 2024, l’Emergenti ex-Cina (EXCH) dall’aprile 2021 — e per gli anni mancanti si usa il rendimento dell’indice MSCI che replicano, convertito in euro ai cambi BCE di fine anno. Ma c’è una cosa che devi tenere sempre presente: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Non è una formula di stile, è una realtà matematica.

Il periodo 2021-2025 è stato, complessivamente, favorevole per i mercati azionari — con l’eccezione del 2022, quando il Nasdaq ha perso il 28% in euro. Chi guarda il +49% del Nasdaq nel 2023 e conclude che “funziona sempre così” sta commettendo un errore che il mercato punisce prima o poi.

La volatilità mostrata per ogni ETF è quella annualizzata degli ultimi 5 anni, in euro, calcolata sulle oscillazioni giornaliere (fonte extraETF; per XUSE, che non ha ancora 5 anni di storia, è una stima). È una misura del passato, non una garanzia. Serve a darti un’idea dell’ordine di grandezza delle oscillazioni a cui ti esponi — non a dirti cosa succederà l’anno prossimo.

Come leggere la scala del rischio

Gli ETF nel calcolatore sono classificati su una scala da 1 a 5. Questa scala misura esclusivamente il rischio relativo tra prodotti azionari:

  • Rischio moderato (3/5): ETF ampiamente diversificati, in prevalenza su mercati sviluppati — Mondo (FTSE All-World), S&P 500 (anche equal weight), mondo ex-USA, Europa. Volatilità a 5 anni tra il 12,5% e il 15% circa.
  • Rischio elevato (4/5): Mercati emergenti ex-Cina, Small Cap globali. Volatilità tra il 15,5% e il 18%.
  • Rischio molto elevato (5/5): Nasdaq 100 e Cina. Volatilità a 5 anni del 20% (Nasdaq) e del 25% (Cina). Possono perdere quasi un terzo del valore in un anno, come il Nasdaq nel 2022; la Cina ha chiuso in perdita tre anni di fila, dal 2021 al 2023.

Nessuno di questi ETF appartiene alla parte “sicura” del portafoglio. Tutti sono adatti solo a chi ha un orizzonte temporale di almeno 7-10 anni e la capacità emotiva di vedere il portafoglio scendere del 30% senza vendere.

Cosa puoi fare con questo strumento

Puoi simulare diverse combinazioni di ETF e osservare come cambia il profilo del portafoglio: rendimento storico, volatilità media ponderata, distribuzione geografica, esposizione ai mercati USA. È uno strumento per ragionare, non per decidere.

In particolare, ti suggerisco di osservare cosa succede quando aumenti il peso del Nasdaq (CNDX) o della Cina (ICHN). Il Nasdaq ha reso più di tutti, ma nel 2022 ha perso il 28%. La Cina, che sulla carta prometteva crescita, in questi cinque anni ha reso in media meno di zero, con la volatilità più alta del paniere: rischiare di più non garantisce di guadagnare di più. La diversificazione non massimizza il rendimento — riduce il rischio senza rinunciare troppo al rendimento. È una differenza sottile ma fondamentale.

Un avvertimento finale

⚠️ Questo strumento non costituisce consulenza finanziaria. Non conosce la tua situazione personale, il tuo reddito, i tuoi debiti, la tua età, il tuo orizzonte temporale, la tua tolleranza alle perdite. Nessun algoritmo può sostituire una riflessione onesta su queste domande — e, se necessario, il confronto con un consulente indipendente. I dati storici mostrati non sono predittivi dei rendimenti futuri. Investire in strumenti azionari comporta il rischio di perdita, anche totale, del capitale investito.

Detto questo: capire come funzionano gli strumenti che usi è il primo passo per non farne un uso sbagliato. Ed è esattamente per questo che questo calcolatore esiste.

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Disclaimer. Questo articolo e il calcolatore associato hanno finalità esclusivamente educative e non costituiscono consulenza finanziaria ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF). I rendimenti storici mostrati non garantiscono risultati futuri. Investire in strumenti azionari comporta il rischio di perdita, anche totale, del capitale investito.

 

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