
Fonte: Bloomberg (Abhishek Vishnoi, 21/09/26) — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (T. Rowe Price, CNI Index / Borsa di Shenzhen, South China Morning Post, justETF, articoli precedenti di Filosofare sui Mercati)
Mentre l’indice MSCI China All Shares perde circa il 7% da inizio anno, il T. Rowe Price China Evolution Equity Fund — 735 milioni di dollari in gestione — guadagna oltre il 25%. Il motivo non sta nei soliti colossi dell’internet cinese, ma più in basso lungo la filiera dell’intelligenza artificiale: produttori di circuiti stampati (PCB), di macchinari per semiconduttori e di componenti per la gestione dell’energia nei data center.
Tra le prime posizioni del fondo figurano Unimicron Technology, WUS Printed Circuit (Kunshan) e Shengyi Technology: nomi che quasi nessun investitore europeo conosce e che, come ammette la stessa T. Rowe, spesso non compaiono negli indici di riferimento. A fine agosto il fondo si collocava nel 6% migliore della sua categoria Morningstar sui tre anni.
La tesi, esposta a Bloomberg dalla portfolio specialist Agnes Ng, è che la Cina si trovi in un punto diverso del ciclo d’investimento: secondo T. Rowe il ciclo AI cinese sarebbe ancora 18-24 mesi indietro rispetto a quello americano, e dunque avrebbe spazio per una lunga fase di recupero anche se le attese sull’AI globale venissero ridimensionate. A questo si aggiungono i colli di bottiglia produttivi dei grandi produttori di memorie coreani, Samsung e SK Hynix, che spostano ordini verso i fornitori di seconda fascia in Giappone e in Cina.
È un tema che su questo blog seguiamo da mesi: la Cina a due velocità, con un’economia reale che arranca e un comparto tecnologico che corre. Resta la domanda che interessa al risparmiatore italiano: gli ETF sull’high-tech cinese acquistabili da un broker domestico — l’Invesco ChiNext 50 e l’HSBC Hang Seng Tech — catturano davvero questi “vincitori nascosti”? La risposta, in gran parte, è no.
Nella sezione riservata: la tesi completa di T. Rowe su circuiti stampati, energia e spillover coreano; perché i titoli in portafoglio al fondo sono quasi assenti dai due ETF UCITS sull’high-tech cinese, con ticker e ISIN; cosa contengono davvero ChiNext 50 e Hang Seng Tech; la versione SICAV del fondo; le note dell’A.I. e i collegamenti con i thread già pubblicati sulla Cina, lo Star 50 e le opzioni sul CSI 500.
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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu