
Fonte: Scott Felsenthal (@scottfelsenthal) su X, «The Market Is Pricing the Dirt, Not the Compounder» (13/09/26) — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (8-K, 10-Q e comunicati trimestrali di Howard Hughes Holdings, comunicato Pershing Square del 05/05/25, lettera agli azionisti Pershing Square Inc. 2Q26, dati di borsa)
Il 13 settembre l’investitore Scott Felsenthal ha pubblicato su X una lunga analisi su Howard Hughes Holdings (NYSE: HHH), la società immobiliare texana che Bill Ackman, attraverso Pershing Square, sta trasformando in una holding a capitale permanente sul modello di Berkshire Hathaway. La tesi si enuncia in una riga: a circa 62 dollari per azione il mercato prezza HHH come un costruttore pieno di terreni, mentre la società starebbe diventando una macchina per far crescere il capitale nel tempo.
Le gambe della nuova HHH sono tre. La prima è la cassa generata dalle comunità pianificate: Summerlin in Nevada, Bridgeland e The Woodlands in Texas, Teravalis in Arizona. La seconda è l’assicuratore specializzato Vantage Group, acquistato per 2,1 miliardi di dollari e chiuso a giugno. La terza è il portafoglio azionario dell’assicuratore, affidato alla gestione di Pershing Square.
I numeri che circolano sono quelli della società. C’è una valutazione “prudente” di circa 104 dollari per azione, di cui 82 attribuiti al solo immobiliare, e un’illustrazione al 2030 che arriva a 211 dollari. Pershing detiene circa il 47% del capitale e nel maggio 2025 ha sottoscritto 9 milioni di azioni nuove a 100 dollari. Per guidare Vantage ha reclutato Marc Grandisson, ex amministratore delegato di Arch Capital. Ackman, dal canto suo, parla apertamente di un’impresa da mille miliardi di dollari nell’arco di qualche decennio.
Intanto il titolo ha chiuso venerdì 18 settembre a 60,22 dollari, lontano dal massimo a 52 settimane di 91 dollari. Nel primo semestre 2026 HHH ha registrato un utile netto di circa 167 milioni, concentrato quasi tutto nel secondo trimestre. Il 30 settembre, a New York, Ackman illustrerà la strategia all’assemblea annuale insieme al direttore investimenti Ryan Israel, all’amministratore delegato David O’Reilly e allo stesso Grandisson.
Il tempismo è curioso: l’analisi è uscita pochi giorni prima che Warren Buffett lasciasse la presidenza di Berkshire Hathaway. Il maestro esce di scena, l’apprendista chiede la scena. E Ackman, su questo blog, lo seguiamo da anni, con una diffidenza che non abbiamo mai nascosto.
Nella sezione riservata: la tesi di Felsenthal in sintesi ragionata, le commissioni che HHH paga a Pershing messe a confronto con l’utile netto trimestre per trimestre, quanto varrebbero se i sogni di Ackman si avverassero, il meccanismo di riscatto delle privilegiate, la scomposizione del famoso 43% annuo di crescita, i primi numeri di Vantage dopo l’acquisizione e le nostre considerazioni, con abbondante scetticismo, sull’apprendista stregone e sul suo maestro.
Se questi articoli ti sono utili, puoi sostenere il blog offrendomi un caffè su Ko-fi. Grazie!
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Leggi il disclaimer completo.
Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu