25/09/26 Barron’s: Quantum, il sogno da 850 miliardi. Microsoft e Amazon puntano sull’ecosistema

Majorana 2, il chip quantistico di Microsoft

Fonte: Barron’s (Mackenzie Tatananni, 25 settembre 2026) — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (archivio di Filosofare sui Mercati, thread “I Computer Quantistici”)

Il quantum computing potrebbe generare fino a 850 miliardi di dollari di valore economico entro il 2040 secondo Boston Consulting Group; McKinsey si spinge addirittura a una forchetta tra 1.300 e 2.700 miliardi entro il 2035. Cifre enormi per una tecnologia che, per ammissione degli stessi protagonisti, è ancora confinata nei laboratori. È il quadro che emerge da un’inchiesta di Barron’s firmata da Mackenzie Tatananni e pubblicata il 25 settembre 2026, in coincidenza con il Quantum World Congress.

Al centro ci sono i due giganti del cloud. Microsoft (MSFT) ha inaugurato un nuovo centro di ricerca in Maryland per avvicinare i propri chip Majorana ai valutatori indipendenti della DARPA e, insieme ad Atom Computing, consegnerà il prossimo anno alla Danimarca il sistema Magne, ad atomi neutri, sostenuto da un investimento di 90 milioni di dollari della Novo Nordisk Foundation e del fondo pubblico danese EIFO. Il quantum è ormai il programma di ricerca più lungo della storia di Microsoft: vent’anni, con l’ombra non ancora dissolta dei due studi di Delft ritirati.

Amazon (AMZN), con il servizio Amazon Braket attivo dal 2020, offre accesso a sette macchine di cinque sviluppatori, tra cui IonQ (IONQ), Rigetti (RGTI) e la neo-quotata IQM, e ospita i sistemi ad atomi neutri di QuEra. Lo stesso responsabile commerciale del quantum di AWS ammette che finora queste macchine sono state gestite in perdita, in nome della scienza. QuEra punta a un computer con correzione d’errore entro il 2028, un anno prima dell’obiettivo fault-tolerant di IBM.

La strategia comune è chiara: più che vincere la corsa all’hardware, i colossi del cloud vogliono essere il casello autostradale da cui passerà il calcolo quantistico, qualunque tecnologia finisca per prevalere. Una logica che richiama da vicino il nostro paniere del gorilla.

Nella sezione riservata: la sintesi ragionata dell’inchiesta di Barron’s, dal caso Delft al sistema Magne fino ad Amazon Braket; le note di Claude su cosa significhino davvero le stime da 850 miliardi (valore economico non è fatturato), sul chip quantistico di AWS che Barron’s non cita e sul doppio ruolo di Microsoft tra hardware ed ecosistema; le considerazioni con la mappa completa di tutti gli articoli del blog sul quantum computing, dal 2023 a oggi; il box conflitto di interesse.

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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu

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