
Fonte: The Block e Financial Times — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (Fortune, Decrypt, The Defiant, Reuters, Cointelegraph, Crowdfund Insider, Bitcoin.com News)
Nella settimana in cui Singapore ospita la Token2049, dove il fondatore di Hyperliquid Jeff Yan è tra i relatori di punta, due articoli raccontano le due facce dello stesso fenomeno. Su The Block, Jake Chervinsky, CEO dell’Hyperliquid Policy Center, prevede che entro dieci anni ogni borsa, da Coinbase e Kraken fino a CME Group e ICE, dovrà integrare una blockchain pubblica per restare competitiva. Hyperliquid, sostiene, non è una borsa ma un’infrastruttura, come Bitcoin, Ethereum o Solana.
Il Financial Times mostra invece il rovescio della medaglia. I perpetual futures, i derivati senza scadenza e ad alta leva su cui Hyperliquid ha costruito il suo successo, sono stati definiti dalle associazioni dei consumatori il prodotto più pericoloso del mondo crypto. E la Monetary Authority of Singapore (MAS) prende le distanze: dichiara di non vigilare su Hyperliquid e di non sapere che sia regolamentato in alcuna giurisdizione importante, anche se Hyperliquid Labs ha confermato al quotidiano londinese di avere sede proprio nella città-Stato.
Il contrasto è netto. Negli Stati Uniti la CFTC ha autorizzato a maggio i primi perps regolamentati per Kalshi e Coinbase, ad agosto Donald Trump ha detto che l’agenzia lavora per portare Hyperliquid in America in modo conforme alle regole, e a settembre Payward, la capogruppo di Kraken, ha annunciato mercati perpetual su Hyperliquid riservati ai clienti americani. Nel frattempo CME ha portato la CFTC in tribunale sostenendo che i perps siano swap e non future, mentre la Borsa di Singapore (SGX) si prepara a diventare la prima borsa tradizionale a offrirli agli istituzionali americani.
In gioco c’è un mercato da oltre 60 mila miliardi di dollari di volumi annui: chi ne conquisterà l’egemonia?
Nella sezione riservata: la sintesi dell’intervista di Chervinsky e dell’inchiesta del Financial Times, chi parla a nome di Hyperliquid, il caso Singapore, la cronologia della battaglia regolamentare sui perps e la nostra valutazione su chi può conquistare l’egemonia: CME e ICE, la Borsa di Singapore, i distributori crypto regolamentati o Hyperliquid.
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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu