
Fonte: CNBC — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (The Information, Reuters, NBC News, ZeroHedge)
Il 2 settembre 2026 Nvidia ha firmato un accordo definitivo per acquisire Hugging Face, la piattaforma open-source più usata al mondo per condividere modelli, dataset e applicazioni di intelligenza artificiale. L’operazione vale complessivamente tra i 12,9 e i 14 miliardi di dollari secondo le prime stime circolate, di cui circa 11,9 miliardi destinati agli azionisti di Hugging Face e fino a 1 miliardo in un piano di retention azionaria per i dipendenti che entreranno in Nvidia. Il closing è atteso nella prima metà del 2027, subordinato alle consuete approvazioni regolatorie.
Fondata nel 2016 a New York dai tre co-fondatori francesi Clément Delangue, Julien Chaumond e Thomas Wolf, Hugging Face ospita oggi oltre 18 milioni di sviluppatori, 3 milioni di modelli e 500.000 dataset condivisi, con oltre 200.000 aziende che la usano per scoprire, valutare e distribuire soluzioni AI. Nvidia era già investitrice della società fin dal round Serie D del 2023 da 235 milioni di dollari (valutazione 4,5 miliardi), insieme a Google, Amazon, Salesforce, AMD, Intel, IBM e Qualcomm.
Il CEO Jensen Huang ha dichiarato che Hugging Face resterà una piattaforma aperta per l’intero ecosistema AI e che il calcolo Nvidia non sarà richiesto per costruire o distribuire sulla piattaforma — un impegno esplicito, probabilmente pensato per non alienarsi gli altri produttori di silicio che oggi la usano quotidianamente.
Ma perché Nvidia, che fattura decine di miliardi trimestrali vendendo GPU, dovrebbe pagare un multiplo di oltre 80 volte i ricavi (Hugging Face fattura circa 150 milioni di dollari annualizzati) per un hub open-source? La risposta ha a che fare con una minaccia che seguiamo da mesi su questo blog: la corsa degli hyperscaler ai chip proprietari.
Nella sezione riservata: la sequenza a tre tappe che lega l’acquisizione di Hugging Face alla corsa ai chip proprietari — da Amazon Trainium a Broadcom/Jalapeño di OpenAI — e perché la mossa di Huang sposta il terreno di gioco dall’hardware alla distribuzione.
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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu