
Fonte: Barron’s, “Quantum Computing Is Having a Moment” di Mackenzie Tatananni (02/10/26) — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (Quantum Computing Report, DataCenterDynamics, HPCwire, Reuters, Quartz, ScienceAlert, preprint arXiv BlueQubit)
Il quantistico non è più soltanto una promessa da laboratorio: nel 2026 è diventato un settore quotato, finanziato dallo Stato e corteggiato dalle grandi aziende farmaceutiche. Barron’s dedica un ampio servizio al comparto che definisce “il più caldo dopo l’intelligenza artificiale”, e i fatti degli ultimi mesi gli danno materia abbondante.
A giugno Quantinuum, la società controllata da Honeywell, ha completato la prima IPO di un’azienda di calcolo quantistico: 28 milioni di azioni collocate a 60 dollari, sopra la forchetta iniziale, per una raccolta di 1,68 miliardi e una capitalizzazione superiore ai 15 miliardi. A maggio il Dipartimento del Commercio USA aveva firmato lettere d’intenti per 2,013 miliardi di dollari con nove aziende del settore, ricevendo in cambio quote di minoranza nel capitale: un miliardo a IBM, 375 milioni a GlobalFoundries, il resto suddiviso tra D-Wave, Rigetti, Quantinuum, Infleqtion, PsiQuantum, Atom Computing e Diraq.
Sul fronte tecnologico, un preprint ha attribuito al processore IBM Nighthawk un compito svolto in 19 secondi che a un supercomputer richiederebbe circa 110 anni. IonQ ha chiuso a fine luglio l’acquisizione della fonderia americana SkyWater Technology, diventando il primo operatore verticalmente integrato del comparto, e ha ottenuto da BofA Securities una copertura con giudizio Buy. Intanto Amgen e Cleveland Clinic investono nel quantistico per la ricerca su farmaci e proteine.
Ma quanto di questo entusiasmo è già nei prezzi? I ricavi del settore restano minuscoli rispetto alle valutazioni, e i record di velocità vanno letti con attenzione. Il blog segue il settore dall’ottobre 2024, quando proprio un articolo di Barron’s aprì il nostro thread sui computer quantistici.
Nella sezione riservata: la rielaborazione completa dell’articolo di Barron’s (Amgen, Cleveland Clinic, la scadenza del 2028 fissata da Washington, il rischio crittografico); le Note dell’A.I. su cosa significa davvero il record “19 secondi contro 110 anni”, sui conti di Quantinuum dopo l’IPO, sul curioso assente tra le nove aziende finanziate dallo Stato e sull’integrazione verticale di IonQ; e le Considerazioni, con un’osservazione: anche Washington ha comprato il “paniere del gorilla”.
Contenuti riservati agli iscritti al gruppo Telegram Filosofaresuimercati.eu: per richiedere l’accesso scrivi a @Gianni_Mello con una breve presentazione (nome, cognome, provincia, età, obiettivi ed esperienza d’investimento). Mi riservo di valutare ogni richiesta e di accettarla o meno.
Se trovi utili questi articoli, puoi sostenere il blog con un caffè su Ko-fi. Grazie!
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Leggi il disclaimer completo.
Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.euqqqq