
Fonte: Mensile AcomeA SGR di ottobre 2026 “La contesa per il capitale” (Matteo Serio, Jacopo Schlesinger) — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (Invesco, S&P Dow Jones Indices, Milano Finanza)
A settembre la Borsa americana è tornata a essere una faccenda per pochi. Il Nasdaq 100 ha guadagnato il 3,46%, mentre la sua versione equiponderata, quella che assegna lo stesso peso a ogni titolo, ha chiuso in leggero calo (-0,14%). Ancora più marcata la forbice sull’S&P 500: -1,05% per l’indice tradizionale, -4,85% per quello equiponderato. Hanno perso terreno anche il Russell 2000 delle piccole società americane e l’Euro Stoxx 50.
Sono i numeri con cui si apre il mensile di ottobre di AcomeA SGR, la società di gestione milanese, intitolato “La contesa per il capitale”. La lettura dei gestori: l’inasprimento del quadro geopolitico estivo e il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato su tutte le scadenze hanno spinto i flussi a concentrarsi sui titoli legati all’intelligenza artificiale, considerati meno dipendenti dal ciclo economico. La rotazione verso i mercati non americani, che aveva caratterizzato la prima parte dell’anno, si è invertita negli ultimi tre-sei mesi.
Sullo sfondo c’è un tema destinato a durare: il costo del capitale è in aumento. Alla domanda di finanziamenti per tecnologia, infrastrutture e sicurezza degli approvvigionamenti si sommano le esigenze di rifinanziamento del debito esistente, che secondo AcomeA rappresentano il 70% delle operazioni sul mercato primario a livello globale. Finanziare la crescita costa di più, e il mercato premia chi può crescere senza chiedere troppi soldi.
Il documento contiene però anche una tesi meno scontata: l'”economia della ridondanza“, in cui imprese e governi accettano costi più alti pur di avere fornitori alternativi. Un fenomeno che, secondo i gestori, potrebbe favorire alcune PMI italiane specializzate anche senza una ripresa dell’economia.
Nella sezione riservata: la tesi dell’economia della ridondanza e perché può premiare le PMI italiane; i rendimenti da inizio anno dei fondi AcomeA e il loro posizionamento (liquidità al 37-49% sugli obbligazionari, sottopeso sull’AI); le Note dell’A.I. con i limiti di un documento di marketing; l’analisi per il risparmiatore italiano e le mie considerazioni sulla concentrazione dei mercati.
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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu