23/07/26 Barron’s: il boom manifatturiero che l’ansia da IA sta facendo ignorare, e 10 modi per giocarlo


Boom manifatturiero globale

Fonte: Barron’s, “This Boom Is for the AI-Anxious. 10 Ways to Cash In.”, di Reshma Kapadia, 23 luglio 2026

Mentre i data center e l’intelligenza artificiale occupano tutte le prime pagine, Barron’s punta i riflettori su un boom meno raccontato ma altrettanto vasto: la reindustrializzazione globale. Secondo Steve Chiavarone, deputy CIO di Federated Hermes, sono in corso “quattro o cinque boom di capex simultanei” — non solo data center, ma anche l’ammodernamento delle reti elettriche nazionali, lo spostamento della produzione verso gli Stati Uniti per evitare i dazi, e la modernizzazione degli impianti industriali. Chiavarone lo definisce il più grande ciclo di investimento infrastrutturale dai tempi delle ferrovie americane di fine Ottocento.

I numeri citati nell’articolo danno la misura del fenomeno: Morgan Stanley stima 10.000 miliardi di dollari di spesa manifatturiera incrementale negli Stati Uniti nei prossimi vent’anni, un flusso che secondo l’analista Chris Snyder potrebbe portare la crescita industriale americana da una fase quasi stagnante a un ritmo superiore al 3% annuo — con effetti stimati sulle valutazioni azionarie del settore fino a +30%. Sul fronte geopolitico, gli Stati Uniti hanno varato una partnership pubblico-privata da 12 miliardi di dollari per le terre rare (con partecipazioni in società come MP Materials), il Giappone del premier Sanae Takaichi propone investimenti per 2.300 miliardi di dollari su 17 settori strategici, l’Unione Europea ha proposto un pacchetto da 800 miliardi di euro per riarmo e infrastrutture, e l’India prevede di investire 170 miliardi di dollari quest’anno su resilienza energetica, nucleare e solare.

Il PMI manifatturiero ISM statunitense ha toccato quota 54 a maggio, il livello più alto da metà 2022, con il quinto mese consecutivo in territorio di espansione; il PMI manifatturiero globale è salito a 52,2 a giugno. L’indice industriale SPDR (XLI) è salito di circa il 20% nell’ultimo anno, e il settore industriale tratta oggi con un premio a doppia cifra bassa rispetto all’S&P 500, contro la parità storica.

Nella parte riservata: la traduzione completa dell’articolo con tutte le società e i temi citati — dal chimico Novartis alla cantieristica coreana di Hanwha, dal rame di Grupo Mexico/Southern Copper all’automazione di Rockwell — organizzati in tabelle per settore, più gli ETF citati (XLI, WELD, PAVE, IFRA, iShares MSCI South Korea) con i rispettivi equivalenti UCITS quando esistono, e le nostre considerazioni finali.

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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu

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