Fonte: Bloomberg, 28 luglio 2026 – Ignacio Olivera Doll e Manuela Tobias
La banca centrale argentina ha interrotto martedì la sua serie di acquisti di dollari sul mercato ufficiale dei cambi — la prima pausa dal 2 gennaio, dopo quasi sette mesi consecutivi di interventi. La notizia arriva a poche ore da un endorsement pubblico della direttrice del Fondo Monetario Internazionale Kristalina Georgieva, che durante una conferenza stampa a Buenos Aires ha esortato il governatore della BCRA Santiago Bausili a “continuare a comprare”.
Dall’inizio dell’anno l’istituto guidato da Bausili ha acquistato in media 97 milioni di dollari al giorno, per un totale di circa 13 miliardi — un ritmo che, secondo Georgieva, supera l’obiettivo concordato nel programma con l’FMI. Le riserve valutarie hanno così raggiunto 48,9 miliardi di dollari, il livello più alto dal 2019.
Sul mercato spot è intervenuta invece la banca statale Banco Nación, vendendo dollari per sostenere il peso in area 1.500. La valuta ha comunque chiuso in leggero calo, a 1.498 per dollaro, sotto la pressione di un imminente rimborso di bond governativi dollar-linked e di un dato di fiducia nell’esecutivo Milei ai minimi da inizio mandato, secondo l’indice dell’Università Torcuato Di Tella pubblicato lunedì.
Nel contenuto riservato: traduzione adattata integrale del pezzo Bloomberg, l’aggiornamento sull’indice di fiducia UTDT (-6,5% a luglio, -21% su base annua) e un’analisi di come si sta muovendo il Merval alla luce del logoramento del consenso a Milei.
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