01/09/26 – Yen: “E SE domani.. e sottolineo SE

Yen giapponese e rendimenti obbligazionari

Fonte: Bloomberg — con approfondimenti e ricerca autonoma di Claude su fonti aggiuntive (Reuters, Nikkei Asia, Japan Times, Euronews, Il Sole 24 Ore, Il Post).

Il rendimento del titolo di Stato giapponese a 10 anni ha toccato oggi il 3%, un livello psicologico che non si vedeva dal 1996 — trent’anni di storia dei mercati obbligazionari giapponesi riscritti in un solo giorno. Non è un evento isolato: a livello globale, un indice Bloomberg che misura il rendimento medio dei titoli di Stato è salito al 3,72%, il massimo dal 2008. Il decennale giapponese si è più che triplicato in due anni, e più che raddoppiato da quando la premier Sanae Takaichi si è insediata a ottobre scorso con una politica fiscale espansiva che i mercati leggono come un rischio, non come uno stimolo.

Dietro questi numeri c’è una storia molto più grande delle semplici oscillazioni di mercato: per oltre trent’anni, tassi d’interesse giapponesi vicini allo zero hanno spinto risparmiatori e istituzioni nipponiche a cercare rendimento fuori dai confini nazionali, finanziando parte del debito pubblico americano, europeo e dei mercati emergenti attraverso quello che gli operatori chiamano “yen carry trade”. Ora che lo yen paga di nuovo qualcosa — e lo yen stesso potrebbe rafforzarsi — quella convenienza inizia a vacillare. Non è nemmeno la prima volta che i mercati si spaventano per questo: già a dicembre 2025 il solo timore di un rialzo BOJ aveva scatenato una violenta fase di volatilità, e ad agosto di quest’anno Stati Uniti e Giappone sono dovuti intervenire congiuntamente sul mercato dei cambi — per la prima volta dal 1998 — per gestire le tensioni sullo yen.

Il prossimo appuntamento chiave è la riunione della Banca Centrale del Giappone del 17-18 settembre: i mercati prezzano già una probabilità dell’80-90% di un rialzo dei tassi ufficiali. Se dovesse arrivare, o essere più aggressivo del previsto, potrebbe essere la scintilla che accelera un fenomeno finora solo strisciante: il rimpatrio dei capitali giapponesi investiti all’estero.

In questo articolo proviamo a capire i meccanismi in gioco e — nella sezione riservata — quali strumenti concreti esistono oggi sul mercato per chi volesse posizionarsi su un possibile rafforzamento dello yen, con broker, dettagli tecnici e rischi di ciascuno.

Nella sezione riservata: il precedente storico della mini-crisi di dicembre 2025, i dettagli dell’intervento congiunto USA-Giappone di agosto 2026, e l’ordine consigliato degli strumenti per chi vuole cavalcare un possibile rafforzamento dello yen — dal turbo ordinabile direttamente in app al future CME — con broker, dettagli tecnici e rischi di ciascuno.

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Gianni & Claude (Anthropic) / filosofaresuimercati.eu

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