15/05/26 – Fidelity punta sull’inflazione: la scommessa contrarian di Mike Riddell

Rendimenti obbligazionari a breve termine in rialzo – Bloomberg

Mentre i mercati obbligazionari globali continuano a scricchiolare sotto il peso dei prezzi energetici in fiamme, emerge la storia di un gestore che aveva visto giusto prima ancora che il conflitto Iran-USA scoppiasse: Mike Riddell di Fidelity International.

Mesi fa, Riddell aveva costruito una posizione long inflation acquistando inflation swap su dollaro e sterlina — strumenti che proteggono contro un’inflazione più alta del previsto. Una scommessa contrarian in un momento in cui il consensus di mercato scontava tagli ai tassi multipli e il ritorno della disinflazione.

Il risultato? I suoi due Strategic Bond Fund hanno battuto oltre il 90% dei competitor, secondo i dati elaborati da Bloomberg.

La logica della scommessa

La tesi di Riddell era semplice ma fuori dal coro: i mercati obbligazionari stavano sottovalutando il rischio inflazione già prima della guerra. Il petrolio oltre i 100 dollari al barile ha poi amplificato quello che era già un mispricing strutturale.

«Non c’era assolutamente nessun rischio di un conflitto in Medio Oriente priced into i tassi, visti i tagli multipli che gli investitori globali si aspettavano.»
— Mike Riddell, Fidelity International

Il fondo è stato posizionato: long inflazione, short tassi nominali, short rischio credito, short asset rischiosi. Un posizionamento da manuale per uno scenario di stagflation-lite, che oggi si sta materializzando.

Cosa dicono i mercati oggi

Le conseguenze si misurano in punti base. I money market swap prezzano oggi almeno due rialzi della Bank of England entro fine anno — una inversione drammatica rispetto alle due riduzioni attese appena tre mesi fa. Per la Fed, qualsiasi taglio è scomparso dall’orizzonte, sostituito dall’ipotesi di un rialzo entro un anno. La BCE è attesa alzare tre volte nel 2026, a partire dal prossimo mese.

I rendimenti dei Treasury USA a due anni hanno toccato i massimi da oltre un anno. Gli equivalenti tedeschi e britannici sono saliti in parallelo. Chi era posizionato per tassi più bassi — la maggioranza — ha subito perdite significative.

Il nuovo posizionamento: selettivo, non direzionale

Riddell non è però un ribassista obbligazionario tout court. Ritiene che i mercati abbiano esagerato nel prezzare i rialzi in alcune aree — eurozona, Regno Unito, Australia, Canada, Norvegia — e ha ridotto il sottopeso aggressivo sui bond nominali in quelle regioni, spostandosi su un moderato sovrappeso sulle scadenze fino a 10 anni.

Sul fronte Asia, invece, vede ancora inflazione sottovalutata, in particolare in Thailandia e Giappone, entrambi fortemente dipendenti dall’energia mediorientale. I tassi asiatici, secondo Riddell, avrebbero dovuto già vendere più aggressivamente.

Una nota a margine: il nuovo presidente della Fed Kevin Warsh è percepito dai mercati come orientato verso politiche più accomodanti — e questo, secondo Riddell, potrebbe star frenando artificialmente le aspettative di rialzo sui Fed Funds, creando un ulteriore mispricing.

La lezione per l’investitore retail

La storia di Riddell illustra un principio che abbiamo discusso più volte su questo blog: i mercati tendono a sottovalutare i rischi di coda quando il consensus è forte e confortante. Il rischio geopolitico non era prezzato — e non lo era nemmeno l’inflazione strutturale. Chi aveva il coraggio intellettuale di andare contro il consenso, con una tesi fondata, è stato premiato.

Per l’investitore retail, la lezione non è “compra inflation swap” — strumenti inaccessibili o inadatti. È piuttosto: non dare per scontato che il mercato abbia sempre ragione sui rischi macro. I BTP a lunga scadenza, il credito corporate a spread compressi, i fondi obbligazionari aggregate: tutti hanno pagato un prezzo salato per aver ignorato questo avvertimento.

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Disclaimer: questo articolo è redatto a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. I mercati finanziari comportano rischi; ogni decisione di investimento è responsabilità esclusiva del lettore. Gianni & Claude (Anthropic).

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