Wall Street ha trovato la risposta per il risparmiatore al dettaglio che scappa dal private credit: invece di restare intrappolato nei fondi illiquidi — i business development company, i BDC — può comprarsi la stessa cedola generosa dell’era dei tassi alti attraverso ETF che investono nelle tranche più sicure dei CLO. È, in piena regola, un mors tua, vita mea: la difficoltà degli uni diventa l’occasione degli altri.
Conviene ricordare com’è fatto un CLO (collateralized loan obligation): è la cartolarizzazione di centinaia di prestiti societari a leva, suddivisa in tranche. In cima sta la tranche investment grade, che incassa per ultima le eventuali perdite; in fondo la tranche equity, sostanzialmente a leva dieci, che le assorbe per prima. Comprare la parte alta significa catturare rendimenti elevati lasciando che siano i piani bassi — e gli azionisti dei BDC — a fare da cuscinetto.
I flussi raccontano la rotazione in corso. Negli Stati Uniti gli afflussi nei CLO ETF hanno superato i nove miliardi di dollari da inizio anno, contro i circa sette dello stesso periodo del 2025, con una singola settimana di inizio giugno da circa 740 milioni. Nello stesso arco di tempo il private credit retail si è visto chiedere indietro qualcosa come venti miliardi nel solo primo trimestre. Il motivo è prosaico: nei BDC la liquidità si è inchiodata, perché nessuno vuole vendere cristallizzando le perdite. La scelta, come ammettono i gestori, si sta materializzando nei numeri.

Il catalogo intanto si moltiplica: negli Stati Uniti Franklin Templeton ha lanciato YCLO, Fidelity ha messo in pista FAAA sulle tranche AAA e FCLO su quelle più basse, Janus Henderson presidia le AA-A, Barings ha proposto un prodotto che spazia dall’investment grade al subordinato mantenendo però un profilo medio IG. Persino le mezzanine BBB cominciano a raccogliere. Sul fronte dell’offerta, l’emissione di CLO broadly syndicated è scesa a circa 58 miliardi dai circa 89 dell’anno scorso: se i flussi tengono, nel secondo semestre l’offerta accelererà.
Qui però va fatta una precisazione doverosa, perché è il punto in cui casca l’asino per chi ci legge: per il piccolo risparmiatore europeo questo elenco è in larga parte teorico. I prodotti appena citati sono ETF statunitensi non UCITS, privi del KID previsto dalla normativa PRIIPs; il broker europeo, semplicemente, non te li fa comprare. Tant’è che gli stessi emittenti hanno dovuto creare veicoli UCITS appositi per gli investitori europei.
La buona notizia è che il segmento senior — l’AAA — è ormai accessibile anche da noi in formato UCITS, e diversi prodotti sono quotati su Borsa Italiana. I principali: Janus Henderson Tabula, approdata in Europa con la versione UCITS della sua celebre JAAA americana (JCL0 in euro; JAAE in dollari con copertura del cambio, negoziata a Milano); Invesco, con la prima UCITS in dollari sugli AAA CLO (ICLO) e le sorelle in euro (CLOA ad accumulo, CLOD a distribuzione); iShares/BlackRock, con un AAA CLO attivo in euro (EUCL); State Street insieme a Blackstone (Euro AAA CLO); la pioniera Fair Oaks, primo CLO ETF europeo del settembre 2024 (la cui sigla FAAA non va confusa con l’omonimo prodotto americano di Fidelity); e Palmer Square, prima a proporre una versione passiva, su AAA e AA. Quasi tutti, si noti, a gestione attiva e di nascita recentissima: storia corta e masse ancora piccole rispetto agli Stati Uniti. E quasi tutti AAA-only: mentre al retail americano si lascia scendere fino alle mezzanine BBB, al risparmiatore europeo la normativa serve solo il piano nobile. Paradossalmente, è la sua tutela — gli concede la seniority e gli nega la leva.
Qui scatta comunque il riflesso contrarian. Pimco avverte che il ciclo delle perdite su crediti è ormai iniziato, con i danni maggiori proprio nel credito di bassa qualità — leveraged loan e direct lending privato — e il suo responsabile degli investimenti paragona l’attuale proliferazione di strutture complesse all’accumulo che precedette il 2008, con il sospetto che i rating siano troppo generosi mentre fioccano i capitali per finanziare l’infrastruttura dell’intelligenza artificiale. Le tranche AAA sono protette dalla subordinazione, è vero; ma un vero ciclo di perdite mette pressione sulle mezzanine e mette alla prova la meccanica delle strutture. Liquido non vuol dire senza rischio, e il sottostante resta lo stesso universo di prestiti a leva.
È la conferma sul campo di una tesi che battiamo da tempo: in un mercato la liquidità è tutto. Il retail sta scoprendo a sue spese che gli alternativi illiquidi — venduti come porti sicuri ad alto rendimento — diventano una trappola nel momento in cui si vuole uscire (ne abbiamo scritto qui). Il wrapper ETF restituisce la via d’uscita e la seniority; ma proprio perché è facile entrare e uscire, è facile anche illudersi che il rischio sia sparito. Non è sparito: è stato spostato di piano.
Mors tua, vita mea, dunque. Sì, ci si può posizionare sul lato senior e lasciare che siano la tranche equity e i sottoscrittori dei BDC a incassare il colpo. Ma a occhi aperti, sapendo che si sta comprando rischio di credito a leva con una mano di vernice di liquidità — non un porto sicuro. E sapendo, soprattutto, che si compra un’asset class impacchettata per il retail europeo l’altro ieri: come mostra la tabella qui sotto, il “tre anni” non esiste per nessuno.
I CLO ETF UCITS accessibili in Europa — e il loro (corto) track record
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| Prodotto (ticker) | Val. | Tipo | TER | Avvio | YTD | 1 anno | 3 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Janus Henderson Tabula EUR AAA CLO Acc (JCL0) | EUR | AAA, attivo | 0,25% | dic 2024 | +1,46% | +3,37% | n.d. |
| Janus Henderson Tabula EUR AAA CLO Dist (JCLD) | EUR | AAA, attivo | 0,25% | lug 2025 | +0,80% | n.d. | n.d. |
| Janus Henderson Tabula USD AAA CLO, EUR-hedged (JAAE) | USD (h) | AAA, attivo | ~0,35% | fine 2025 | n.d. | n.d. | n.d. |
| Invesco EUR AAA CLO (CLOA acc / CLOD dist) | EUR | AAA, attivo | 0,25% | feb 2025 | n.d. | n.d. | n.d. |
| Invesco USD AAA CLO (ICLO) | USD | AAA, attivo | ~0,35% | feb 2025 | n.d. | n.d. | n.d. |
| iShares € AAA CLO Active (EUCL) | EUR | AAA, attivo | n.d. | 2025 | n.d. | n.d. | n.d. |
| State Street Blackstone Euro AAA CLO | EUR | AAA, attivo | 0,27% | set 2025 | n.d. | n.d. | n.d. |
| Fair Oaks AAA CLO (FAAA — capostipite) | EUR/USD/GBP | AAA, attivo | 0,35% | set 2024 | n.d. | n.d. | n.d. |
| Palmer Square EUR CLO Senior Debt (PCL0) | EUR | AAA-AA, passivo | n.d. | 2025 | n.d. | n.d. | n.d. |
Rendimenti totali (cedole incluse) verificati su justETF a giugno 2026 per i comparti Janus Henderson; per gli altri prodotti i rendimenti correnti vanno presi dal KID/factsheet alla data di pubblicazione. Il “3 anni” è n.d. per tutti: la categoria dei CLO ETF europei è nata a settembre 2024, e gran parte dei prodotti, avviati nel 2025, non ha ancora un anno pieno di storia. Quasi tutti AAA-only e a gestione attiva. Verificare ISIN, valuta (con/senza copertura del cambio) e quotazione su Borsa Italiana prima di operare. Dati indicativi, non sollecitazione all’investimento.
Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio. Gli strumenti citati comportano rischi significativi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Prima di ogni decisione di investimento è opportuno consultare un professionista abilitato. Si invita a leggere il disclaimer completo.
Gianni & Claude (Anthropic) — filosofaresuimercati.eu